Si ferma la corsa di Domenico Sport e Nuova Fabrizio. Oggi alle 16.30 la finale femminile, alle 18.30 quella maschile
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La dodicesima edizione della Final Four di Coppa Italia C5 sbarca nell’incantevole scenario del nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme, un gioiello dell’impiantistica sportiva calabrese, inaugurato per l’occasione da una delle manifestazioni più importanti che la nostra regione ed il CR Calabria possa offrire. Spalti gremiti, grande curiosità per questa prima volta e due semifinali che hanno regalato a spettatori ed appassionati grande pathos e, soprattutto, un futsal di ottimo livello.
Icierre Lamezia e Rhegion, appaiate in vetta al massimo campionato regionale di Serie C1, hanno legittimato l’importante percorso intrapreso in questa stagione superando, non senza difficoltà, due avversarie che non si sono risparmiate dimostrando di meritare il diritto di essere presenti e di competere alla pari. Domenico Sport e Nuova Fabrizio hanno ceduto, ma con l’onore delle armi, lasciando il pass alle avversarie che oggi pomeriggio, alle ore 18.30, si affronteranno nella finale regionale della stagione 2025/2026, quella che assegna il trofeo e che consentirà alla squadra vincente di andare a rappresentare la Calabria nella successiva fase nazionale gestita dalla Divisione C5. Consuetudine sarà l’antipasto di medesima importanza previsto per le ore 16.30, la finale femminile in cui Lamezia Futsal ed Arcudace Palmi proveranno a mettere nella propria bacheca la Coppa.
Prima semifinale che prende il via con ritmi alti e l’Icierre Lamezia a gestire il possesso palla ed a trovare il vantaggio dopo 2’43” con il forte diagonale di Verso che non lascia scampo a Lambrè, quest’ultimo decisivo in almeno altre tre occasioni ed in una quarta aiutato dal palo sul piazzato di Villella dalla distanza. A metà frazione anche Martino risponde presente respingendo una conclusione di prima intenzione di Mirko Chiappetta, pescato tutto solo in banda destra, e poco dopo deviando in calcio d’angolo con i piedi una girata di Giovanni Chiappetta.
Dopo una fase in cui si è lasciata preferite, la Domenico Sport riequilibra le sorti della sfida a 15’31” quando il tiro velenoso di Giovanni Chiappetta s’infila nell’angolo basso alla sinistra dell’estremo difensore lametino. I paolani premono e ad 1’13” dalla sirena vanno vicini a ribaltare l’inerzia: paratissima di Martino sulla bordata da fuori di Mirko Chiappetta, ma è l’Icierre Lamezia a trovare nuovamente la via della rete con il gran calcio di punizione di capitan Villella dai dieci metri. All’intervallo il risultato è di 2-1, squadre negli spogliatoi con i lametini avanti di misura.
Secondo tempo che inizia con la Domenico Sport protesa in avanti alla ricerca del pari che non arriva per questione di millimetri quando Martino vola per togliere dall’incrocio dei pali una conclusione forte e precisa del solito Giovanni Chiappetta, ma soprattutto quando risponde due volte ad Alessandro Chiappetta prima a mano aperta, successivamente con il corpo. A 7’46” Muraca salva sulla linea di porta il tiro a portiere battuto di Paolino Chiappetta, ma sulla ripresa del gioco è Alessandro Chiappetta a trovare verso giusto mettendo dentro il gol del 2-2. Dopo una fase di apparente equilibrio, con continui capovolgimenti di fronte, è Verso a riportare in vantaggio i suoi per la terza volta ad 11’52”, al termine di un’azione personale conclusa dopo aver anche saltato Lambrè proteso in uscita.
A due minuti dal termine, i paolani tentano la carta del portiere di movimento trovando l’insperato 3-3 a cinquantanove secondi dalla fine con Raffaele Chiappetta nonostante il tocco di Martino. I tempi regolamentari terminano in perfetta parità, si va quindi ai supplementari in cui cambia subito il parziale con il quarto vantaggio dell’Icierre firmato ancora una volta da Villella dopo appena 1’32” di gioco e sfiorando il quinto con il palo di Trindade ad un minuto dal riposo. In avvio di secondo, poi, Verso mette a referto la sua tripletta personale spegnendo di fatto le velleità dei paolani di rientrare in gara, seguito dalla doppia marcatura del brasiliano Trindade nel giro di quaranta secondi. Termina 7-3 in favore della squadra lametina che vola in finale per il secondo anno consecutivo festeggiando tra gli applausi scroscianti dei propri tifosi.
La seconda semifinale vede la Rhegion partire a spron battuto premendo subito forte sull’acceleratore e sbloccando dopo 3’20” con Arellano, che rende inutile la deviazione di Vangieri. Quarantacinque secondi più tardi ci pensa Cabarcas, con un diagonale secco, ad infilare la rete del raddoppio. La Nuova Fabrizio si scuote andando vicina ad accorciare con Buffone, ma la sua conclusione sugli sviluppi di un calcio piazzato, spizzica la traversa della porta difesa da De Luca. Ad 11’28” i reggini sfiorano il tris quando Arellano s’invola sulla banda destra, difende il possesso dal ritorno del difensore fabriziese e scarica un bolide che centra in pieno la traversa. Terzo gol che arriva, ancora con Cabarcas, a 16’23” al termine di un’azione personale finalizzata nel migliore dei modi con un tiro potente. Si va al riposo sul triplo vantaggio per la Rhegion, che mette virtualmente un piede in finale.
Nella ripresa Campana subentra a Vangieri nella fila della Nuova Fabrizio e si rende subito protagonista negando per ben due volte il poker alla Rhegion, le due conclusioni di Pestich trovano il numero 31 a fare da muro. Nulla può, però, al 6’21” sull’ennesima incursione di prepotenza di Cabarcas, che infila il quarto gol siglando il suo personale tris sul taccuino. Ad 8’11” arriva anche il quinto squillo della compagine reggina, in questa occasione è Mendes Ribeiro ad imprimere il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Da qui in poi, la Nuova Fabrizio si schiera per larghi tratti con il portiere di movimento, ma rischia prima di capitolare ancora quando Garcia centra la traversa da posizione impossibile dopo una galoppata sulla destra, per poi subire il sesto gol ad opera di Pronestì.
Finisce 6-0 per la Rhegion che si conferma squadra forte, vince meritatamente la propria semifinale e raggiunge l’Icierre Lamezia in finale alimentando ancora un duello già vivo e definito nel massimo campionato regionale di Serie C1. Domani, con fischio d’inizio previsto per le ore 18.30, l’atteso atto che assegna il trofeo e concede il pass per la fase nazionale della competizione.
I tabellini delle semifinali
DOMENICO SPORT- ICIERRE LAMEZIA 3-7 dts (pt 1-2, st 3-3, pts 3-4)
DOMENICO SPORT: Lambrè, Novello, Chiappetta P., Lascala, Chiappetta M., Panaro, Chiappetta A., Santoro, Maio, Chiappetta G., Chiappetta R., Siciliano. All. Chiappetta G.
ICIERRE LAMEZIA: Martino, Trindade, Muraca, Gagliardi, Calindro, Verso, Verardi, Grandinetti, Giampà, Villella, Fiorentino, Piraino. All. Pellegrino
ARBITRI: Luigi Benedetto (sez. Crotone) e Giovanni Idone (sez. Reggio Calabria)
TERZO UFFICIALE DI GARA: Alessandro Petrosino (sez. Lamezia Terme)
CRONO: Riccardo Nadile (sez. Locri)
MARCATORI: pt 2’43” Verso (IL) pt 15’31” Chiappetta G. (DS) pt 19’28” Villella (IL) st 7’47” Chiappetta A. (DS) st 11’52” Verso (IL) st 19’01” Chiappetta R. (DS) pts 1’32” Villella (IL) sts 00’49” Verso (IL) sts 3’00”, sts 3’39” Trindade (IL)
AMMONITI: Villella (IL) Chiappetta A. (DS) Martino (IL) Muraca (IL) Verso (IL) Giampà (IL)
RHEGION-NUOVA FABRIZIO 6-0 (pt 3-0)
RHEGION: De Luca, Cabarcas, Creaco, Spanò, Pronestì, Arellano, Pestich, Garcia, Mendes Ribeiro, Romano, Lo Rè, Castello. All. Pedà
NUOVA FABRIZIO: Vangieri, Brogneri, Buffone, Nasri, Savoia, Manfredi, Jarque, Lento, Milito, Cosentino, Jelleun, Campana. All. Pereira
ARBITRI: Danilo Romeo (sez. Catanzaro) e Eugenio Isaia Russo (sez. Crotone)
TERZO UFFICIALE DI GARA: Lorenzo Notaro (sez. Lamezia Terme)
CRONO: Pierfrancesco Staffa (sez. Cosenza)
MARCATORI: pt 3’20” Arellano (R) pt 4’05”, pt 16’23”, st 6’21” Cabarcas (R) st 8’11” Mendes Ribeiro (R) st 18’38” Pronestì (R)
AMMONITI: Jelleun (NF) Savoia (NF)

