Domenica lo Sporting Polistena sfiderà il CS Lazzaro 1974 per chiudere il discorso promozione. A un passo dal traguardo, il tecnico Nello Gambi racconta emozioni, lavoro e prospettive. «Orgoglioso di questo gruppo. Non vogliamo aspettare nessuno: andremo lì per vincere».

A pochi giorni dalla gara decisiva in casa del Lazzaro, l’emozione si fa palpabile. Lo Sporting Polistena ha il primo match point per conquistare la Promozione. Mister Nello Gambi non si nasconde e vive questi giorni con entusiasmo: «Si respira aria di promozione, ci siamo quasi. Dopo la grande vittoria a Roccella è tutto più vicino. Le sensazioni sono belle e le stiamo condividendo con la squadra».

La trasferta a Lazzaro può chiudere i giochi e il tecnico lo sa: «È il primo match point. Siamo tutti consapevoli di ciò che ci stiamo giocando. Ci stiamo preparando con concentrazione, vogliamo mettere la parola fine a questo campionato e iniziare a festeggiare». Ma nonostante la possibilità di approfittare di un passo falso del Taurianova, la filosofia non cambia: «Non facciamo calcoli, non aspettiamo nessuno. Vogliamo vincere e basta».

Gambi si gode il gruppo e riconosce il valore umano e tecnico della squadra: «Ho trovato ragazzi perbene, educati, una società seria e una tifoseria fantastica. Si è creata un’alchimia che ha reso tutto più facile. Sono orgoglioso e fiero di questi ragazzi». Il mister sottolinea anche il ruolo decisivo della società e del direttore sportivo Ciccia: «Loro, insieme a mister Babuscia, hanno costruito un organico forte. Io ho sposato il progetto fin da subito, sapevo di entrare in un ambiente importante».

La sintonia con il club è stata evidente e il futuro sembra scritto: «Con il direttore Ciccia e la società è nato subito un grande feeling. La mia volontà è quella di restare: a Polistena mi sono trovato benissimo, accolto da tutti nel migliore dei modi».

E se tutto dovesse andare come sperato, la festa vera si farà in casa contro il San Gaetano: «Spero di festeggiare già domenica, ma sarà bellissimo farlo poi davanti al nostro pubblico. Polistena merita tutto questo: è una città che torna nelle categorie che le competono».

Sul piano tecnico, il merito è del gruppo: «La chiave non è stata tattica o mentale, è stata umana. I ragazzi hanno dato tutto, con sacrificio e spirito di squadra. Hanno fatto la differenza». E con il cuore in mano, Gambi manda un messaggio ai suoi: «Li ringrazio di cuore. Non era facile accogliere un nuovo allenatore, ma loro l’hanno fatto con rispetto e disponibilità. Li porterò sempre con me».

Infine, un pensiero ai tifosi: «Siamo vicinissimi al traguardo e anche grazie a loro. Abbiamo creato entusiasmo insieme. Non vediamo l’ora di tornare in città e iniziare a festeggiare. Sarà una festa di tutta Polistena».