Massimo Nucera, presidente regionale di Federbalneari: «Abbiamo bisogno di una mano concreta per ripartire». Mentre gli stabilimenti fanno i conti con i danni e la possibilità di non riaprire
L’europarlamentare e già candidato presidente della Regione Calabria per il campo progressista: «Il Sud Italia vive di turismo, non possiamo permetterci ritardi o sottovalutazioni. Giorgetti apra il cordone della borsa, non si fa austerity sulla pelle dei cittadini»
FOTO | Il presidente della Regione e il ministro per la Protezione civile incontreranno i sindaci ed effettueranno sopralluoghi partendo dal lungomare di Siderno e poi si sposteranno a Melito, proseguendo verso San Lorenzo e Bova Marina, lungo la direttrice costiera maggiormente devastata
Dalle barriere soffolte alle coste urbanizzate senza criterio, il professore di idraulica e idrologia della Mediterranea, nonché presidente del Gal Area Grecanica, individua nelle politiche territoriali il vero nodo della vulnerabilità calabrese e l’urgenza di una svolta strutturale
Il sottosegretario a Siderno per incontrare gli amministratori locali di Locride e Grecanica dopo il ciclone Harry. I primi cittadini: «Chiediamo fondi e tempi certi»
La Regione Calabria ha formalmente chiesto al governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e uno stanziamento di circa 300 milioni di euro per far fronte ai danni provocati dalle recenti ondate di maltempo che hanno colpito il territorio. A renderlo noto è stato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, a margine di un sopralluogo nel quartiere Lido di Catanzaro.
Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha partecipato oggi a Roma a una serie di interlocuzioni istituzionali dedicate all’emergenza maltempo che ha colpito la Calabria.
Il deputato AVS accusa Meloni e Salvini di sabotare le politiche ambientali e chiede di destinare i fondi del Ponte sullo Stretto alla messa in sicurezza del territorio
Il deputato di Forza Italia sottolinea il lavoro dei sindaci, ringrazia Protezione Civile e Regione, e invita il Parlamento a sostenere misure rapide con il Fondo di Solidarietà Europeo
Mareggiate, evacuazioni e danni lungo la costa reggina da Bova Marina a Scilla. Sui social si intrecciano messaggi di vicinanza, rabbia e memoria collettiva
L’europarlamentare già candidato alla presidenza della Regione: «I danni sono ingenti e riguardano infrastrutture, servizi essenziali e attività economiche»
«In queste ore difficili sento il dovere di essere vicino alle comunità calabresi colpite dall’ondata di maltempo, in particolare ai territori della fascia ionica».
Una prima ricognizione dei luoghi più colpiti dall’ondata di maltempo che dal 19 gennaio sta interessando il territorio metropolitano di Reggio Calabria è stata al centro del vertice svoltosi a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana.
Nel pieno della fase di conta dei danni e mentre prosegue la vicinanza ai Comuni duramente colpiti dal ciclone Harry, il tema dell’erosione costiera torna con forza al centro del dibattito politico nell’Alto Ionio Reggino.
Nel pieno dell’emergenza causata dal ciclone Harry, che ha colpito duramente la Calabria provocando disagi e danni diffusi, la consigliera regionale di Daniela Iiriti ha seguito costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo un contatto diretto con i territori interessati e con le strutture regionali competenti.
Danni al territorio, famiglie e attività economiche messe alla prova, ma anche un appello all’unità e alla responsabilità condivisa. Dal movimento Futuro Comune Condofuri 2040 arriva una presa di posizione netta: serve presenza reale, collaborazione e una visione che vada oltre l’emergenza.
Pista ciclabile distrutta, crolli e viabilità compromessa; immediata la risposta del Comune con il COC attivo, sopralluoghi e interventi urgenti in raccordo con la Protezione Civile
Il presidente della Regione ringrazia Protezione Civile, Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e volontari: «Nessuna vittima grazie a prevenzione e soccorsi»