martedì,Luglio 16 2024

Mortara nel degrado, il Comune di Reggio decide di chiudere la strada – VIDEO

Sopralluogo con i residenti della garante regionale della Salute Stanganelli che ha già chiesto un tavolo in Prefettura

Mortara nel degrado, il Comune di Reggio decide di chiudere la strada – VIDEO

«Un tavolo in prefettura con tutte le autorità competenti per individuare una strategia comune che risolva la questione e metta in sicurezza la zona di Mortara e San Gregorio. Uno studio epidemiologico per appurare eventuali legami tra l’emergenza igienico-sanitaria, generata dalle discariche a cielo aperto e dai roghi, e l’alto tasso di malattie oncologiche denunciato dai residenti». Ecco gli impegni assunti dalla garante regionale per la Salute, Anna Maria Stanganelli.

Il sopralluogo e l’incontro con i residenti

«Ho ritenuto doveroso rispondere con questo sopralluogo alle sollecitazioni del comitato Vedo Sento Parlo di San Gregorio, che mi ha illustrato le criticità igienico sanitarie della zona. Volevo rendermi conto della situazione e parlare con i residenti. Ho invitato a questo sopralluogo Comune e polizia municipale di Reggio, che sono presenti. Ho, altresì, comunicato l’iniziativa assunta anche a questura, procura, dipartimento Prevenzione dell’asp e prefettura. A quest’ultima ho già chiesto la convocazione di un tavolo interistituzionale», ha proseguito la garante Stanganelli, durante il sopralluogo nella periferia sud di Reggio Calabria.

Al sopralluogo hanno preso parte anche il consigliere comunale Antonio Ruvolo, il funzionario settore Ambiente Pasquale Bonocore e, per la polizia locale, il tenente Maurizio Marrapodi con altri agenti. Con i cittadini la garante Stanganelli ha percorso la via che costeggia il centro agroalimentare di Mortara, divenuta, come anche il viale che costeggia il torrente Valanidi I e tanti altri punti della stessa zona, vere e proprie discariche a cielo aperto, spesso date anche alle fiamme con impatti molto dannosi su ambiente e salute.

Il Comune chiuderà la strada

«Il sindaco ff del comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti a giorni emetterà l’ordinanza di chiusura della strada. Potrà passare solo chi sarà autorizzato, come gli operatori mercatali. L’intenzione sarà poi quella di pulire la strada. Sul lungo periodo, questa via è destinata ad essere riprogettata e illuminata per servire in modo decoroso tutta la zona. Ma per il momento possiamo solo chiuderla per evitare che continui ad essere ricettacolo di rifiuti. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto dalla Regione l’autorizzazione a conferire più della quota di rifiuti assegnataci come Comune. Intanto chiudiamo per evitare che la spazzatura aumenti. Appena autorizzati, puliremo. Cercheremo altresì di provvedere a porre dei cassonetti per la raccolta di rifiuti davanti al mercato e prevediamo anche degli impianti di video sorveglianza». Così il consigliere comunale Antonio Ruvolo.

In attesa di autorizzazione della Regione

«A occhio mi pare ci siano 70-80 tonnellate di rifiuti indifferenziati. Ci sono anche rifiuti combusti che andranno smaltiti in modo diverso, ma intanto dobbiamo essere autorizzati a conferire più delle 140 tonnellate che come Comune ci sono state accordate e che già distribuiamo su tre impianti: Sanbatello, Rende e Lamezia Terme», ha spiegato il funzionario del settore Ambiente del comune reggino, Pasquale Bonocore.

Il tavolo interistituzionale

«Il Comune ha annunciato degli interventi. Sarà poi necessario mantenere il decoro, una volta ripristinato. Per questo credo sia necessario che tutte le autorità, ognuno per la sua parte di competenza, si assumano l’impegno preciso. Ritengo sia fondamentale garantire la sicurezza per restituire quella dignità finora negata ai residenti della zona di Mortara-San Gregorio», ha concluso la garante regionale della Salute, Anna Maria Stanganelli.

Le attese dei residenti

«Ci auguriamo che quanto annunciato dalla garante dia finalmente un impulso importante alla causa di civiltà e sopravvivenza per quale stiamo combattendo da anni. Attenderemo con fiducia gli esiti, mentre siamo in attesa che di novità dopo il nostro sit-in in prefettura di dieci giorni fa. Abbiamo apprezzato l’interessamento della garante Stanganelli e vogliamo essere fiduciosi. Sappiamo che chiudere la strada e ripulirla, senza bonificarla e poi mantenerla non risolverà la questione. Ci aspettiamo risposte più risolutive e definitive, in assenza delle quali torneremo in prefettura perché così non possiamo vivere», incalzano i residenti.

Degrado e malessere diffusi

«Abbiamo voluto essere presenti perché il malessere, l’indignazione e i disagi che denunciano questi residenti sono anche i nostri che da anni ci battiamo per la stessa dignità calpestata e gli stessi diritti negati nel rione Marconi, nella zona sud di Reggio Calabria», hanno dichiarato Giuseppe Crucitti e Anna Maria Palermo.

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