martedì,Luglio 16 2024

Reggio, Rifiuti a Mortara: Brunetti annuncia soluzioni e il comitato chiede il crono programma di interventi – VIDEO

Forse sarà chiusura la strada, con un'un'ordinanza finora solo promessa. Certo è che, al momento, gli stessi operatori del mercato agroalimentare non sono stati contattati

Reggio, Rifiuti a Mortara: Brunetti annuncia soluzioni e il comitato chiede il crono programma di interventi – VIDEO

«Nelle scorse settimane abbiamo effettuato diversi sopralluoghi, con il supporto di Teknoservice e Castore. Nei prossimi giorni avremo novità in tal senso e le comunicheremo tempestivamente. Con il sindaco Falcomatà, intendo affrontare la situazione in maniera strutturale».

Svestiti i panni del sindaco facente funzioni e tornato ad indossare quelli di vicesindaco del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti. Nella sua qualità di assessore all’Ambiente, torna ad annunciare interventi per arginare l’emergenza igienico- sanitaria di Mortara San Gregorio, periferia sud di Reggio Calabria.

Nonostante le sanzioni elevate alcuni mesi fa, imperversa ancora l’abbandono illecito e indiscriminato di rifiuti lungo la strada che costeggia il torrente Valanidi I e conduce al mercato agroalimentare. Da sindaco ff aveva preannunciato la chiusura di quella stessa strada nei mesi scorsi. Una chiusura di cui i residenti, che sovente in questi mesi hanno respirato anche i veleni sprigionati dai continui roghi della spazzatura accumulata, sono ancora in attesa. Un’attesa che in assenza di risultati, come in più occasioni è stato dichiarato, «sfocerà in proteste sempre più forti, visto l’assordante silenzio delle istituzioni».

Paolo Brunetti torna a riferire, adesso da assessore comunale all’Ambiente, di una soluzione che dovrebbe conciliare «le prerogative degli operatori commerciali, che utilizzano la strada, ma soprattutto quelle dei cittadini che abitano in quell’area». Una soluzione che, a suo dire, è prossima a prendere corpo. Annunciata come definitiva, essa tuttavia è attesa da mesi. Intanto si susseguono le proteste perché i residenti sono stanchi di non poter vivere nelle proprie case senza rischiare, giorno dopo giorno, la salute. 

Dopo i tavoli in prefettura, i sopralluoghi, le sollecitazioni della garante regionale della Salute Anna Maria Stanganelli, al momento la situazione è ancora in stallo. Il comitato Vedo Sento Parlo San Gregorio, che si è anche opposto all’archiviazione chiesta dalla procura, rivendica impegni concreti e rigorosi. Pur non sottraendosi a possibili nuove interlocuzioni con le Istituzioni, chiede un crono programma degli interventi.

Finora nessun risultato tangibile

«Apprendiamo a mezzo stampa – spiega Domenico Cicciù, presidente comitato Vedo Sento Parlo San Gregorio – le dichiarazioni del vicesindaco con delega all’Ambiente e al ciclo dei rifiuti Paolo Brunetti. Egli manifesta un rinnovato impegno dell’amministrazione comunale alla risoluzione delle problematiche igienico-sanitarie che continuano ad insistere lungo tutta l’area mercatale di Mortara e relative zone limitrofe.

Rispetto a tali dichiarazioni, anticipate al nostro comitato dalla Garante alla Salute Anna Maria Stanganelli, non percepiamo come tangibili né tantomeno risolutivi gli accorgimenti intrapresi ad oggi. La zona di Mortara continua ad essere discarica a cielo aperto e oggetto di continui roghi a totale vilipendio della salute dei cittadini.

Come da nostra mission restiamo comunque aperti alla collaborazione con le istituzioni nella speranza che quanto dichiarato possa avere finalmente riscontro nella realtà dei fatti.

A tale proposito invitiamo l’assessore Brunetti a comunicarci l‘effettivo crono programma previsto per la zona di Mortara e di San Gregorio in generale affinché anche noi come Comitato possiamo rendere il nostro fattivo contributo». Così conclude Domenico Cicciù, presidente comitato Vedo Sento Parlo San Gregorio.

Anche gli operatori del mercato in attesa di risposte

Un annuncio che, dunque, non accende particolari entusiasmi, visti i precedenti e la situazione sempre drammatica in cui versa la zona. Non aiuta il fatto che i dettagli di tale intervento risolutivo rimangano ancora estremamente vaghi.

«Da tempo – spiega Domenico Agliarà, presidente cooperativa Ortofrutticola Ora Reggio Calabriaattendiamo notizie dall’amministrazione. Sono ancora aperte le questioni del completamento del mercato e della nostra regolarizzazione e per le somme del Decreto Reggio. Ci era stato comunicato lo sblocco delle somme necessarie e la loro disponibilità. Ma poi non abbiamo saputo più nulla. Neppure una parola dopo i roghi che hanno interessato aree interne allo stesso mercato. Insomma silenzio.

E infatti, ad oggi, non siamo stati neppure interpellati in merito alla chiusura della strada di Mortara che era stata prospettata nei mesi scorsi come soluzione per arginare il degrado e contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. La soluzione in realtà non è nuova. Se n’era discusso con l’amministrazione già da prima della sospensione del sindaco Giuseppe Falcomatà, adesso rientrato.

Noi avevamo già dato disponibilità a gestire il passaggio, spostando di fatto il presidio di vigilanza all’inizio della strada, oggi una discarica a cielo aperto. Per noi, che per altro che continuiamo a farlo a nostre spese, non sarebbe stato un problema. Siamo ancora disponibili ma la questione non è poi più stata affrontata né di recente siamo stati contattati». Così conclude Domenico Agliarà, presidente cooperativa Ortofrutticola Ora Reggio Calabria.

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