«Dopo diversi anni di immobilismo dell’amministrazione Caminiti, grazie all’azione del centrodestra ed in particolare del partito di Forza Italia – dichiara Antonio Paolillo dell’associazione Forza Villa –  si sono svolte due importanti riunioni sulla tematica dell’erosione costiera Cannitello. Forza Villa ritiene che, su una questione di tale rilevanza, non siano più accettabili ritardi, silenzi o risposte informali: il territorio di Cannitello ha diritto a decisioni chiare, interventi programmati e azioni concrete.

Dopo un lungo periodo in cui le segnalazioni indirizzate all’amministrazione comunale di Villa San Giovanni non hanno prodotto riscontri formali, il livello regionale ha rappresentato l’unica sede istituzionale nella quale è stato possibile riavviare un confronto diretto e approfondito sulle problematiche in atto, favorendo un dialogo improntato all’analisi tecnica e alla ricerca di soluzioni operative. L’Associazione Forza Villa – prosegue Antonio Paolillo – con soddisfazione, prende atto dell’incontro svoltosi presso la Regione Calabria dedicato alle condizioni del litorale di Cannitello, un tratto di costa che da tempo manifesta evidenti criticità e che ha subito un ulteriore peggioramento a seguito delle recenti mareggiate e degli eventi calamitosi che hanno interessato ampie porzioni del territorio calabrese

Un ruolo determinante è stato svolto dall’On. Francesco Cannizzaro, deputato di Forza Italia, che ha incontrato il comitato difesa costa di Cannitello e comprendendo la gravità dello stato erosivo della costa, si è impegnato ad organizzare un tavolo di lavoro presso la cittadella regionale a Catanzaro. Facendo incontrare i funzionari, i vertici politici del settore lavori pubblici regionale con lo stesso comitato.

Dal recente comunicato del comitato difesa costa Cannitello, si evidenzia l’importanza sostanziale dell’incontro, con una grande apertura del settore regionale, con possibili ulteriori imminenti finanziamenti legati allo stato di emergenza che riguarda l’intera Regione Calabria.

Invitiamo i cittadini Cannitellesi che avessero subito ulteriori danni presso le loro abitazioni, a voler segnalare formalmente i danni subiti dagli immobili alla protezione civile regionale, condizione necessaria affinché la Regione Calabria possa acquisire tali istanze ed intervenire con le funzioni straordinarie del commissario per l’emergenza, il presidente Roberto Occhiuto.

Proficua anche la successiva convocazione della commissione territorio, tenutasi nella giornata di ieri 06 Febbraio, promossa dai componenti di Forza Italia di Villa San Giovanni, in particolare dal vicepresidente De Marco e il consigliere Filippo Lucisano, a dimostrazione dell’impegno unanime del partito a tutti i livelli sul tema erosione costiera.

La convocazione della commissione ha consentito al comitato ed a tutti i cittadini di poter conoscere, finalmente, lo stato di avanzamento dello studio meteomarino, sino ad oggi mai illustrato alla cittadinanza, in itinere e finanziato dall’amministrazione regionale di centrodestra. Tale studio è considerato un passaggio essenziale per una corretta lettura della dinamica costiera dell’unità fisiografica compresa tra Punta Pezzo e la foce del torrente Santa Trada, all’interno della quale ricade l’abitato di Cannitello, e per la definizione di interventi strutturali coordinati e coerenti con i reali livelli di rischio. Al quale seguirà la realizzazione di interventi definitivi di messa in sicurezza dell’intera costa Villese, con finanziamenti garantiti dalla Regione Calabria e già ottenuti durante la precedente amministrazione Siclari.

L’associazione Forza Villa continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del quadro tecnico e istituzionale, vigilando sull’operato degli enti competenti e informando costantemente la cittadinanza, con l’obiettivo di garantire sicurezza, tutela e valorizzazione della costa attraverso interventi di difesa costiera e ripascimento progettati secondo criteri tecnici rigorosi, verificabili e duraturi, accompagnati da un costante monitoraggio in fase esecutiva».

Aspetti tecnici evidenziati

«Come evidenziato dai tecnici incaricati allo studio meteomarino in sede di commissione consiliare, risulta ormai assodato che il fenomeno erosivo sia principalmente dovuto alla profonda alterazione del naturale apporto sedimentario dei corsi d’acqua compresi tra Punta Pezzo e la foce del torrente Santa Trada. Torrenti come lo stesso Santa Trada, lo Zagarella e il Piria – questi ultimi ormai quasi del tutto scomparsi – non svolgono più la funzione geomorfologica originaria, in quanto in larga parte tombati o trasformati in infrastrutture viarie urbane, con evidenti ripercussioni sull’equilibrio costiero. Nel progetto verrà ricompresa la modifica dell’opera già esistente a Porticello, con l’eliminazione dei pennelli trasversali alla costa che bloccano la movimentazione dei sedimenti lungo costa e con la chiusura dei varchi esistenti.

Tra le ipotesi di intervento, emerge la necessità di un consistente ripascimento del tratto di costa compreso tra lo Zagarella e il Piria, area che risulta particolarmente vulnerabile in quanto collocata in posizione di sottoflutto rispetto alla direzione prevalente del trasporto litoraneo dei sedimenti, che si sviluppa dalla foce del Santa Trada verso Punta Pezzo. La presenza di opere di difesa costiera incomplete, realizzate con massi di dimensioni non adeguate a contrastare l’energia del moto ondoso, ha ulteriormente aggravato la situazione, anche in considerazione del mancato completamento delle soluzioni progettuali originariamente previste, quali la scogliera parallela e il ripascimento morbido retrostante. Resta pertanto imprescindibile l’attivazione immediata di misure finalizzate alla messa in sicurezza delle porzioni di costa maggiormente compromesse, a tutela delle abitazioni, delle infrastrutture e della pubblica incolumità», conclude Antonio Paolillo dell’associazione Forza Villa.