La caduta di un pino di grandi dimensioni nella piazzetta di Santa Caterina riaccende il tema della sicurezza nelle aree verdi del quartiere. L’episodio, avvenuto in condizioni meteo ordinarie e a meno di un mese dalla riapertura dello spazio, non ha causato feriti solo per circostanze fortunate.

Il Comitato di Quartiere Santa Caterina San Brunello, attraverso il presidente Francesco Nicolò, parla di una situazione che impone «una seria riflessione sullo stato di salute e sulla stabilità delle alberature», sottolineando come «numerosi alberi abbiano ormai raggiunto una fase critica del proprio ciclo vitale». Già in passato erano state segnalate criticità legate alla presenza della processionaria e a radici affioranti, elementi che indicano una condizione di sofferenza diffusa.

Da qui la richiesta di interventi strutturati. «Si ribadisce la necessità che gli interventi di riqualificazione degli spazi verdi siano accompagnati, o preceduti, da un’accurata attività di monitoraggio, manutenzione e messa in sicurezza», si legge nella nota, che richiama anche la situazione dell’area ex Ina Casa di San Brunello, destinata ad accogliere una maggiore presenza di famiglie con il completamento dell’asilo.

Sulla stessa linea Simone Lacava, candidato alla presidenza della I Circoscrizione, che parla di «un segnale grave e inequivocabile: la sicurezza dei cittadini non può più essere lasciata al caso». Nel suo intervento evidenzia «criticità nella gestione e nella manutenzione del verde pubblico», con «alberi non monitorati, interventi sporadici e assenza di un piano strutturato».

Lacava insiste sulla necessità di cambiare approccio: «È inaccettabile che si intervenga solo dopo eventi potenzialmente tragici». E conclude indicando una direzione precisa: «Non è più rimandabile una ricognizione sullo stato degli alberi, programmare controlli periodici e destinare risorse adeguate alla manutenzione preventiva».