La Calabria torna a fare i conti con il maltempo. A distanza di poche settimane dal ciclone Harry, è il nuovo vortice mediterraneo Ulrike a colpire la regione, con effetti già evidenti lungo lo Stretto di Messina e sull’intera costa.

In queste ore la situazione più critica si registra proprio sullo Stretto, in corrispondenza di Pellaro, dove le raffiche di vento hanno raggiunto i 100 chilometri orari. Una forza che si avverte con violenza lungo il litorale, con mare in burrasca e condizioni che rendono difficili gli spostamenti, soprattutto nelle aree più esposte.

Non va meglio nell’Area Grecanica reggina, dove si registrano raffiche fino a 90 chilometri orari. Un dato significativo che riporta alla memoria scenari recenti e che impone prudenza massima, soprattutto nei centri costieri già messi a dura prova dalle precedenti ondate di maltempo. Più contenuta, al momento, la situazione sulla costa tirrenica, con raffiche di vento attorno ai 70 km/h. Qui, però, a preoccupare nelle prossime ore è il mare.

Il nuovo ciclone Ulrike si inserisce in un quadro meteorologico instabile che sta interessando l’intero Sud Italia. La Protezione civile ha diramato l’allerta per vento forte e possibili mareggiate, invitando i cittadini a limitare gli spostamenti non necessari e a prestare particolare attenzione nelle zone costiere. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del sistema perturbato. Intanto il vento continua a soffiare con intensità sostenuta, piegando alberi, sollevando detriti e ricordando quanto fragile possa essere l’equilibrio tra mare e terra quando la natura decide di alzare la voce.