Allerta gialla su tutto il territorio: attese piogge abbondanti, temporali e venti impetuosi soprattutto sul versante jonico. Possibile innalzamento del livello di allerta nelle prossime ore
Dopo giorni di piogge intense e vento, la Protezione Civile invita alla prudenza mentre il ciclone di San Valentino minaccia nuove precipitazioni e possibili frane
Il maltempo non molla la presa sulla Calabria e, in vista dell’allerta meteo diramata dalla Regione, arriva la sospensione delle attività didattiche nel capoluogo per la giornata di domani. Provvedimento adottato a tutela della sicurezza di studenti e personale scolastico
Dalla mattinata forti precipitazioni stanno interessando il versante tirrenico, in estensione verso le aree interne e joniche, in particolare tra Catanzarese e Reggino. Attese nelle prossime ore raffiche violentissime e mareggiate lungo le coste. Confermata l’allerta arancione sul Tirreno.
A poche settimane da Harry, un nuovo vortice investe la regione: vento violentissimo tra Pellaro e la grecanica reggina, allerta e massima attenzione lungo tutto il litorale: sulla tirrenica venti a 70km/h ma a fare paura è il mare
Ordinanza contingibile e urgente del sindaco facente funzioni Domenico Donato Battaglia: stop alle lezioni per tutte le scuole e i nidi d’infanzia per l’intera giornata.
La Calabria si prepara a una nuova fase di maltempo. La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta arancione su tutto il versante tirrenico a partire dalla giornata di domani, con un progressivo peggioramento atteso dal pomeriggio e per l’intera notte tra giovedì e venerdì.
Attesi fino a 140 mm di pioggia sulle aree tirreniche e interne, con rischio idrogeologico elevato per terreni già saturi; raffiche di tempesta e onde oltre i 5-6 metri tra Cosentino, Vibonese e Reggino
Un’altra perturbazione atlantica raggiungerà la regione tra mercoledì e giovedì, con precipitazioni abbondanti, raffiche fino a 140 km/h e possibili disagi nelle aree già colpite dall’erosione costiera
Cotroneo e Bevacqua spiegano l’assenza alla seduta convocata dal vicepresidente De Marco e rivendicano il cambio di paradigma nella difesa della costa: «Interventi efficaci sul torrente Zagarella, ora serve una linea chiara e condivisa»
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria, Francesco Foti, legge i danni sull’area jonica come l’effetto di anni di manutenzione assente e pianificazione rinviata, riportando al centro il tema della responsabilità pubblica
Mareggiate, evacuazioni e danni lungo la costa reggina da Bova Marina a Scilla. Sui social si intrecciano messaggi di vicinanza, rabbia e memoria collettiva
A seguito dei gravi eventi meteorologici che hanno interessato il territorio nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, il Comune di Melito Porto Salvo ha disposto la sospensione delle attività didattiche negli edifici scolastici comunali.
A seguito dei gravi danni provocati dall’ondata di maltempo che ha colpito la costa ionica reggina, il Comune di Locri ha disposto la chiusura temporanea del lungomare cittadino.
Una prima ricognizione dei luoghi più colpiti dall’ondata di maltempo che dal 19 gennaio sta interessando il territorio metropolitano di Reggio Calabria è stata al centro del vertice svoltosi a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana.
Nel pieno della fase di conta dei danni e mentre prosegue la vicinanza ai Comuni duramente colpiti dal ciclone Harry, il tema dell’erosione costiera torna con forza al centro del dibattito politico nell’Alto Ionio Reggino.
Danni al territorio, famiglie e attività economiche messe alla prova, ma anche un appello all’unità e alla responsabilità condivisa. Dal movimento Futuro Comune Condofuri 2040 arriva una presa di posizione netta: serve presenza reale, collaborazione e una visione che vada oltre l’emergenza.
Mentre l’allerta meteo continua a tenere alta l’attenzione lungo la costa tirrenica e la situazione resta critica in diversi centri colpiti dalle mareggiate, a Scilla arriva un gesto che prova a rispondere all’emergenza con immediatezza e responsabilità.
Protezione Civile e Polizia Locale invitano a limitare gli spostamenti e a rispettare le misure di sicurezza. I sindaci stanno emanando ordinanze di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado