Anche San Lorenzo dichiara lo stato di calamità naturale dopo il violento nubifragio che ha devastato l’Area Grecanica. La Giunta comunale, con deliberazione numero 76 del 10 ottobre 2026, ha adottato il provvedimento per l’intero territorio comunale, gravemente danneggiato dalle precipitazioni del 9 e 10 ottobre. Una decisione assunta mentre erano ancora in corso le operazioni di ricognizione dei danni e gli interventi per fronteggiare le criticità più urgenti.

Frane, smottamenti, collegamenti interrotti e infrastrutture compromesse hanno colpito il centro e le frazioni, aggravando le condizioni di una rete viaria già segnata da problemi strutturali. «Di fronte alla devastazione provocata dagli eccezionali eventi meteorologici abbiamo agito immediatamente, con determinazione e responsabilità», afferma il primo cittadino Alessandro Polimeni, sottolineando la necessità di ottenere un sostegno economico adeguato all’entità dei danni.

Con la deliberazione, dichiarata immediatamente eseguibile, il Comune ha formalmente richiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento nazionale della Protezione Civile e alla Regione Calabria il riconoscimento dello stato di emergenza e l’assegnazione di risorse straordinarie.

«La gravità dei danni supera ampiamente le possibilità economiche del nostro piccolo Comune. Adesso chiediamo che le istituzioni sovraordinate facciano la loro parte. E la facciano in fretta», dichiara Polimeni. «Non chiediamo privilegi, non chiediamo favori. Chiediamo giustizia per il nostro territorio». Infine, il messaggio ai cittadini: «Continueremo a lavorare, a chiedere e a pretendere risposte, difendendo ogni singola frazione, ogni strada, ogni famiglia». Per San Lorenzo, dopo la dichiarazione di calamità, si apre adesso la partita delle risorse e degli interventi necessari alla ricostruzione.