UNARMA, Associazione Sindacale Carabinieri, interviene sul riscontro di legionella nelle tubature dell’acqua calda della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, struttura per la quale è stata disposta la chiusura immediata.

I dirigenti regionali del sindacato si sono recati questa mattina all’interno della Scuola per seguire direttamente l'evoluzione della situazione e gli interventi conseguenti al rinvenimento del batterio.

UNARMA giudica corretta la scelta adottata in via precauzionale. «Riteniamo corretta e prudenziale la decisione di procedere alla chiusura immediata, perché la salute degli Allievi e del personale viene prima di tutto», sottolinea il sindacato.

Accanto alla condivisione del provvedimento, però, arriva anche una riflessione sulla prevenzione e sui controlli effettuati prima che si rendesse necessaria la chiusura della struttura. «Riteniamo doveroso evidenziare che, con un tempestivo monitoraggio e il coinvolgimento immediato dell’ASP, forse si sarebbe potuto intervenire senza arrivare alla chiusura della struttura, come già avvenuto negli anni scorsi presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Velletri».

Il sindacato precisa di non voler alimentare allarmismi e concentra l'attenzione sulle prossime fasi, a partire dalla bonifica degli impianti e dalla necessità di conoscere i tempi necessari per il ritorno alla normalità. «Non vogliamo creare allarmismi, ma chiediamo massima trasparenza, controlli puntuali e informazione costante sugli interventi di bonifica e sui tempi di ripristino».

UNARMA assicura infine che continuerà a seguire l'evoluzione della vicenda, ribadendo come la tutela della salute e della sicurezza degli Allievi e dei Carabinieri debba restare prioritaria.