È stata una mattinata di apprensione e solidarietà quella vissuta lungo il litorale della Tonnara di Palmi, dove un piccolo delfino è stato trovato in gravi difficoltà e tratto in salvo grazie all’intervento tempestivo di alcuni soci della Lega Navale Italiana – sezione di Palmi, della Guardia Costiera e del Centro recupero cetacei di Montepaone.

A fare la scoperta sono stati Luigi Basile, Chiara De Lorenzo, Pietro Gaglioti e Gianni Chillemi, che si trovavano in mare quando hanno notato il giovane cetaceo in evidente stato di difficoltà. I quattro soci hanno immediatamente recuperato l’animale e lanciato l’allarme, consentendo alla Capitaneria di Porto di Gioia Tauro di raggiungere rapidamente l’arenile.

Le operazioni di soccorso sono iniziate intorno alle 9:30. In attesa dell’arrivo degli specialisti, i volontari della Lega Navale e il personale della Guardia Costiera hanno prestato le prime cure al piccolo delfino, mantenendolo sotto osservazione e contattando il centro specializzato di Montepaone.

A bordo dell’imbarcazione era presente anche Gioele Picarelli, giovane ospite che si è preso cura dell’animale sin dai primi momenti. Per circa tre ore, fino all’arrivo della specialista, è rimasto accanto al piccolo cetaceo, accarezzandolo e assistendolo. Un legame nato nell’emergenza e diventato così forte da spingere Gioele a dargli un nome: Ginevra.

L’intervento si è protratto fino alle 12:30 circa, quando sul posto è arrivata Stefania Giglio, del Centro recupero cetacei di Montepaone. La specialista ha immediatamente avviato le procedure necessarie per prestare le prime cure all’animale, prima di procedere al suo prelievo e al trasferimento presso la struttura di recupero.

Secondo quanto riferito dalla stessa Giglio, il delfino avrebbe circa un mese di vita ed è una femmina. Una cucciola ancora molto giovane, dunque, per la quale le prossime ore saranno decisive per comprendere le condizioni e le possibilità di recupero.

La scena ha attirato l’attenzione dei numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia. Le operazioni, svolte direttamente sull’arenile, hanno suscitato curiosità ed emozione tra i presenti, che hanno seguito da vicino le diverse fasi del salvataggio.

Adesso l’attenzione è rivolta alle condizioni di Ginevra. La Lega Navale Italiana di Palmi ha fatto sapere che continuerà a mantenersi informata sull’evoluzione del quadro clinico, con la speranza che la piccola possa superare questa fase delicata e, una volta recuperate le forze, tornare libera nel proprio ambiente naturale.