La Corte d'assise d'appello di Reggio Calabria, presieduta dal giudice Angelina Bandiera (a latere Caterina Asciutto), sono entrati in camera di consiglio per la sentenza nel processo 'Ndrangheta stragista bis. Dopo l'annullamento con rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, in questo secondo processo i giudici devono decidere sulla richiesta di condanna all'ergastolo avanzata dal procuratore Giuseppe Lombardo, nei confronti del boss siciliano Giuseppe Graviano e di Rocco Santo Filippone, ritenuto espressione della cosca Piromalli di Gioia Tauro. Entrambi sono accusati del duplice omicidio dei carabinieri Fava e Garofalo consumato il 18 gennaio 1994 e degli altri due agguati ai danni di altrettante pattuglie dell'Arma.

Dopo le dichiarazioni spontanee di Graviano, nell'udienza di oggi ci sono state le repliche del procuratore Lombardo e quelle degli avvocati dei due imputati e delle parti civili al termine delle quali la Corte d'Assise d'Appello si è ritirata in camera di consiglio anticipando che non terminerà prima di domani pomeriggio.