Il vicesindaco Battaglia assicura: «Nel frattempo sarà completata la scuola dell'infanzia destinata all'Istituto Carducci da Feltre». L’europarlamentare Princi: «Tutelato il prioritario diritto all’istruzione degli alunni»
Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Questa mattina vertice in prefettura di Reggio Calabria sulla situazione del plesso scuola dell’infanzia Melissari-Eremo che, come già accaduto lo scorso anno, si trova di fronte a una nuova richiesta di trasferimento in altra sede.
Presente al tavolo convocato questa mattina dal prefetto Clara Vaccaro rappresentanti istituzionali tra i quali l’europarlamentare Giusi Princi, che già nei giorni scorsi aveva invocato una soluzione al fine di garantire il diritto all’Istruzione in sicurezza, l’assessora regionale all’Istruzione Eulalia Micheli e il vicesindaco Mimmo Battaglia.
«In piena sinergia istituzionale – ha dichiarato il vicesindaco di Reggio Calabria, Mimmo Battaglia – si darà attuazione alla delibera della giunta comunale, approvata il 24 di dicembre, per cui dal giorno 9 pomeriggio i bambini saranno spostati nella scuola di San Brunello, messa a disposizione dall'Amministrazione Comunale, e lì completeranno le attività didattiche fino a giugno 2026. Nel frattempo sarà completata la scuola dell'infanzia, sempre a San Brunello, che sarà destinata all'Istituto Carducci da Feltre. Siamo riusciti a tenere tutto dentro, tanto l'Amministrazione Comunale aveva a cuore, in primis, il rispetto della didattica dei bambini, delle famiglie.
Un trasloco è sempre un problema. Di contro in quel bene destinato, propriamente a scuola, nel senso che all'epoca fu destinato per l'emergenza dovuta alla vulnerabilità delle scuole, quindi era stato messo a disposizione. Quel bene successivamente, prima dell'avvenuta assegnazione provvisoria, era stato presentato un progetto.
Da quel progetto del welfare si è avuto un esito positivo, quindi un finanziamento di 3 milioni e 200 mila euro, che andranno a soddisfare le esigenze per affrontare il disagio di adolescenti fino ai 18 anni, una platea di circa 500 persone. La soluzione trovata rispetta tutti e quindi dà pieno atto al Comune di aver agito in maniera giusta, serena, con varie interlocuzioni che si sono succedute nei mesi scorsi con la dirigente scolastica, con il consiglio di istituto, sono stati fatti diversi sopralluoghi nel settore pubblico e istruzione, hanno dato la loro disponibilità. La soluzione che viene offerta è un plesso scolastico in ottime condizioni, con riscaldamento.
Soprattutto l'interesse dell'amministrazione comunale era assicurare alle famiglie e ai bambini una continuità didattica e pur venendo meno l'attuale e locale adibito a scuola, ne troveranno un altro accogliente e soprattutto in prospettiva si potranno dotare di una sede nuova, efficiente, che sarà poi definitivamente destinata alla scuola. Quindi ringrazio tutti i presenti al tavolo e soprattutto Sua Eccellenza il prefetto che ha voluto fare da collante per una soluzione del problema».
«È stato un incontro proficuo, possibile grazie all'intermediazione del prefetto Vaccaro. Prevalso l'interesse prioritario dei bambini. I piccolini – ha dichiarato l’europarlamentare Giusi Princi – saranno trasferiti intorno al 10 gennaio presso i locali della sede di San Brunello che verranno riadattati e resi funzionali per ospitarli al meglio. Tali locali saranno occupati anche oltre il mese di giugno, dunque anche oltre quest’anno scolastico, se necessario. La delibera non è a termine ma fin tanto che non saranno ultimati i locali della nuova scuola destinata ad ospitare l'ex plesso Melissari. È stato un impegno preciso che ha assunto tanto il vicesindaco Battaglia, tanto gli assessori a ramo presenti. Situazioni come queste non dovrebbero essere affrontate come emergenze ma adesso conta dare stabilità ai piccoli».

