Martedì 12 maggio 2026, alle ore 16:45, presso la Biblioteca villetta “De Nava” di Reggio Calabria, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, promuove l’incontro “Il Bosforo d’Italia. Le due sponde dello Stretto di Messina raccontate ai suoi abitanti”. Introducono l’incontro Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “De Nava”, e Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Attraverso il contributo di slides relaziona il Prof. Orlando Sorgonà, docente di materie umanistiche. Lo Stretto di Messina, definito storicamente "Il Bosforo d'Italia", è un ecosistema unico al mondo che unisce e divide la Sicilia e la Calabria, creando un'area geografica e culturale omogenea, pur nella sua complessità. La sua lunghezza è di circa 3-16 chilometri, a seconda delle misurazioni, e la sua profondità raggiunge circa 250 metri. Questo stretto ha avuto un ruolo strategico, commerciale e culturale nel corso dei secoli, rappresentando un punto di collegamento tra la penisola italiana e l'isola di Sicilia. La sua importanza storica e geografica gli ha valso il soprannome di "Il Bosforo d'Italia", in quanto ricorda lo stretto del Bosforo tra Europa e Asia, in Turchia, per la sua funzione di collegamento tra due territori distinti. Lo Stretto è la terra di Scilla e Cariddi, mostri mitologici narrati nell'Odissea, che rappresentano i pericoli della navigazione e la natura selvaggia del luogo.