L’ex consigliere comunale presenta un piano per l’inserimento lavorativo di mille giovani. Appuntamento il 7 marzo nella sede di Confindustria Reggio Calabria.
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Un piano per contrastare il declino demografico e fermare l’emorragia di competenze che colpisce la città. L’avvocata Filomena Iatì, già consigliere comunale, rilancia il “Progetto 1000 Occupati”, iniziativa che punta all’inserimento lavorativo di mille giovani reggini come risposta strutturale alla crisi occupazionale.
«Non è più solo una questione statistica, ma una profonda crisi sociale», afferma Iatì, parlando di un contesto segnato da spopolamento, rallentamenti amministrativi e perdita di opportunità per le nuove generazioni. Il progetto – spiega – nasce da una visione organica dello sviluppo cittadino e mira a superare quella che definisce «la stagione della rassegnazione».
Tra i punti cardine del piano, l’arresto del deflusso professionale, creando «condizioni strutturali affinché le nuove generazioni non vedano la fuga come unica via d’uscita», ma possano trovare in città uno sbocco concreto.
Iatì parla di un progetto già definito nei suoi termini operativi, «pronto per essere trasformato in realtà istituzionale», con un focus su settori strategici capaci di riqualificare il tessuto sociale e rafforzare la competitività del territorio.
«L’occupazione di 1.000 giovani non è un dato numerico, ma la benda necessaria a fermare l’immane emorragia di competenze che sta svuotando Reggio Calabria», sottolinea. «Non si tratta di una sottrazione aritmetica, ma di una ferita sociale che va rimarginata con interventi concreti e non con la retorica».
L’ex consigliere evidenzia la necessità di dare al progetto una copertura istituzionale solida affinché non resti un’aspirazione isolata. «La politica ha il dovere morale e civile di farsi carico del futuro della comunità, invertendo la tendenza al degrado e all’impoverimento culturale».
Secondo Iatì, solo una progettualità concreta e credibile, che metta al centro lavoro e dignità, può restituire speranza a una città che «ha tutte le potenzialità per risorgere».
La presentazione ufficiale del “Progetto 1000” è fissata per il 7 marzo alle ore 11 nel salone di Confindustria, in via Torrione. «Mille occupati – conclude – è un obiettivo che restituisce dignità alla nostra città e che non lascia indietro nessuno».

