«Con riferimento alla nota diramata dalla Cisl FP di Reggio Calabria in merito alla questione dei presunti ritardi nel pagamento degli stipendi agli operatori impegnati nei servizi educativi, le cooperative ABU e Baby Garden ritengono doveroso fornire alcune precisazioni per ristabilire un quadro corretto e completo della situazione». È quanto scrivono in una nota Raffaele Mosca, socio accomandatario Baby Garden – Impresa Sociale.

«In primo luogo, riteniamo che creare inutili allarmismi non giovi a nessuno: né alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti, né alle famiglie che usufruiscono quotidianamente dei servizi, né alle realtà cooperative che operano con impegno e responsabilità sul territorio.

Alimentare tensioni attraverso ricostruzioni parziali dei fatti – prosegue  Raffaele Mosca replicando alla nota diramata dalla Cisl FP reggina –  rischia soltanto di generare un clima di preoccupazione che non aiuta a risolvere le criticità esistenti.

Le cooperative ABU e Baby Garden hanno sempre onorato i propri impegni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori fino a quando le condizioni lo hanno consentito. I ritardi registrati nel pagamento degli emolumenti non sono dovuti a mancanza di volontà o responsabilità da parte delle aziende, ma sono riconducibili ai mancati o ritardati pagamenti da parte del Comune di Reggio Calabria, circostanza che inevitabilmente incide sulla possibilità di garantire la regolarità dei pagamenti.

È altrettanto importante sottolineare che, nonostante tali difficoltà, i servizi continuano a essere svolti in maniera impeccabile. Le cooperative coinvolte sono e restano al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, consapevoli delle difficoltà che situazioni di questo tipo possono comportare e impegnate a trovare soluzioni concrete nel più breve tempo possibile.

Allo stesso modo, le cooperative ABU e Baby Garden stanno già operando per provvedere al pagamento degli emolumenti arretrati a tutte le lavoratrici interessate non appena le condizioni lo consentiranno.

Le cooperative non accettano lezioni da nessuno in materia di responsabilità sociale e di rispetto verso i lavoratori, principi che da sempre orientano il loro operato.

Riteniamo invece necessario che tutte le parti coinvolte – istituzioni, organizzazioni sindacali e soggetti gestori – collaborino in maniera fattiva e responsabile per affrontare e risolvere le criticità esistenti, evitando inutili allarmismi che non giovano a nessuno e che contribuiscono soltanto ad alimentare tensioni.

L’auspicio è che prevalga, da parte di tutti, il senso civico e il senso del dovere verso la comunità e verso le lavoratrici e i lavoratori, affinché si possa continuare a garantire servizi fondamentali nel rispetto reciproco e nello spirito di una collaborazione concreta e costruttiva», così conclude Raffaele Mosca, socio accomandatario Baby Garden – Impresa Sociale.