Si è svolto oggi l’incontro della Commissione consiliare Lavoro del Comune di Reggio Calabria dedicato alle criticità occupazionali legate agli appalti Enel. Il coordinatore provinciale UILCOM, Giuseppe Cantarella, ha illustrato le preoccupazioni del settore e chiesto garanzie su clausola sociale, territorialità e livelli occupazionali. Avviato l’iter per una risoluzione unitaria da portare in Consiglio comunale e in Regione.
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Si è svolto oggi, presso la Commissione Consiliare n. 7 – Lavoro del Comune di Reggio Calabria, un incontro dedicato alle criticità occupazionali connesse agli appalti Enel nel settore del customer care, del back office e delle attività di quality.
Alla seduta, presieduta dal presidente Marcantonino Malara, hanno partecipato tutti i consiglieri componenti della Commissione, i rappresentanti sindacali di SLC CGIL e FISTEL CISL e Giuseppe Cantarella, coordinatore provinciale UILCOM di Reggio Calabria, che ha portato all’attenzione dell’organismo consiliare la vertenza in atto e le ricadute occupazionali sul territorio.
Nel corso dei lavori è stata presentata una risoluzione proposta da un gruppo consiliare, contenente un quadro di indirizzo politico sulle problematiche emerse e sulle azioni da intraprendere a tutela dell’occupazione. Il documento è stato acquisito dalla Commissione e sarà oggetto di approfondimento nella prossima settimana, con l’obiettivo di elaborare un testo unitario e condiviso da sottoporre al Consiglio comunale e successivamente trasmettere alla Regione Calabria e al Consiglio regionale.
Durante il confronto, Cantarella ha ribadito la necessità di tutelare l’applicazione integrale della clausola sociale, garantire il mantenimento della territorialità delle sedi di lavoro, contrastare ogni ipotesi di trasferimenti forzati fuori regione, governare i processi di digitalizzazione senza scaricare i costi occupazionali sui lavoratori e difendere i livelli occupazionali presenti sul territorio reggino.
Al termine dei lavori, la Commissione Lavoro ha espresso un’ampia convergenza politica sulla necessità di portare avanti le istanze emerse, impegnandosi a farsi portavoce delle stesse sia in Consiglio comunale sia presso la Regione Calabria, con l’obiettivo di costruire un percorso istituzionale coordinato a tutela del lavoro e dello sviluppo territoriale. È stato inoltre stabilito di aggiornare i lavori già dalla prossima settimana per procedere allo studio approfondito della risoluzione e alla definizione dei successivi passaggi istituzionali.
«Oggi abbiamo portato dentro le istituzioni una vertenza che riguarda centinaia di famiglie del nostro territorio – ha dichiarato Giuseppe Cantarella –. Non possiamo accettare che un’azienda a partecipazione pubblica scarichi i costi della digitalizzazione e delle riorganizzazioni sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori. Serve un cambio di rotta: difesa della clausola sociale, tutela della territorialità e investimenti sulla riqualificazione professionale.
La disponibilità mostrata dalla Commissione Lavoro è un segnale importante. UILCOM continuerà a vigilare e a sostenere questo percorso fino al Consiglio comunale e al Consiglio regionale, perché il lavoro a Reggio Calabria non si smantella, si difende».

