La Parrocchia San Demetrio e l’Azione Cattolica di Mosorrofa, da sempre impegnati non solo sul fronte ecclesiale-spirituale ma anche su quello politico-sociale, hanno fortemente voluto organizzare l’evento SI NO OPINIONI A CONFRONTO perché ritengono fondamentale dare l’opportunità a chi lo desidera di approfondire le ragioni di una riforma che va a toccare i principi costituzionali. Nella stampa, nelle televisioni e nei media in genere si assiste spesso, se non esclusivamente, a beghe partitiche tra sostenitori e contrari che non aiutano sicuramente l’utente a fare chiarezza e a scegliere coscientemente. Sono sette gli articoli della Costituzione che sono interessati al cambiamento e non si può scegliere tra l’uno o l’altro: si modificano tutti o nessuno. In un referendum che non prevede quorum è necessario che tutti vadano a votare, e che si vada consapevoli del rischio che si corre, perché il cambiamento apporterà modifiche della Costituzione in modo definitivo. Sarà un salto nel buio o un beneficio? Il rischio, se ci sarà una scarsa affluenza alle urne, è che pochi decideranno le sorti di tutti.

Si ringraziano per la disponibilità il Procuratore aggiunto della Repubblica Italiana della sede di Reggio Calabria e Coordinatore Comitato per il NO, dr. Giuseppe Lombardo, e il Consigliere del Direttivo Camera Penale «G. Sardiello RC» e sostenitore del Comitato per il Sì, avv. Francesco Gatto, per aver aderito a questa iniziativa e per aver trovato il tempo, nonostante gli innumerevoli impegni che in questo periodo sicuramente hanno, per essere presenti ad aiutarci a dirimere la questione.

Introdurrà e modererà i lavori Pasquale Andidero, Presidente Azione Cattolica Mosorrofa. Darà il saluto di benvenuto il padrone di casa, sac. Domenico Labella, parroco a Mosorrofa da 38 anni.

L’incontro si terrà il 4 marzo 2026 alle ore 18.00 presso la Sala A. Caridi, sita in Via Strapunti Largo Leotta a Mosorrofa (RC).

Il quesito per il quale si andrà a votare domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 recita: «Approvate il testo della legge di revisione degli art. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare»?».

L’incontro cercherà, in una prima fase, di soffermarsi soprattutto sulle modifiche strutturali dei codici e solo in un secondo momento di ascoltare le diverse opinioni sulle conseguenze politiche e pratiche che queste modifiche potranno apportare. Separazione delle carriere, doppio Consiglio Superiore, Corte disciplinare, composizione della Corte… si voterà solo per questo o c’è altro dietro? Cercheremo di schiarire le nostre opinioni ascoltando gli esperti, anche se di parte. Invitiamo tutti a partecipare per poter poi, con maggiore consapevolezza, dire la propria al referendum che deciderà sul prossimo futuro della popolazione. Sarà possibile porre domande ai relatori.

L’augurio è che l’importanza dell’argomento porti un gran numero di persone a partecipare attivamente, con lo spirito di chi, lasciando da parte gli schieramenti partitici, è desideroso di comprendere a fondo il quesito, meditare la propria scelta e, conseguentemente, andare convintamente a votare.