Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria prende il via l’evento di Cultura, Moda e Territorio, progetto promosso dalla Città Metropolitana con la direzione artistica di Natalia Spanó. Madrina d’eccezione Manuela Arcuri
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Oggi Reggio Calabria accende i riflettori su OLTREMODA – Cultura, Moda e Territorio, il progetto culturale promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria che utilizza la moda come linguaggio contemporaneo per raccontare identità, patrimonio e visione futura. La cornice scelta è quella altamente simbolica del Museo Archeologico Nazionale, in concomitanza con la mostra dedicata a Gianni Versace, nome che risuona inevitabilmente quando si parla di Calabria e di moda che ha fatto la storia nel mondo.
Alla guida del progetto la direzione artistica di Natalia Spanó, che ha sottolineato il valore collettivo e corale dell’iniziativa: «Ringrazio tutte le persone presenti e la Città Metropolitana, il sindaco e in particolare Carmelo Versace. Insieme siamo riusciti a realizzare questo evento in tempi record, partendo da un progetto presentato mesi fa in un bando. Non potevamo perdere l’occasione di unire la moda al territorio, perché la moda non è solo l’abito che indossiamo: è ciò che ci rappresenta».
Spanó ha ribadito come OLTREMODA non sia una semplice sfilata, ma un percorso culturale che mette al centro il territorio e le sue eccellenze: «Abbiamo brand straordinari e realtà che hanno scelto di restare qui. OLTREMODA nasce per valorizzarle, portarle fuori e, allo stesso tempo, far arrivare qui chi vuole conoscerle». Centrale anche il coinvolgimento delle nuove generazioni, grazie alla collaborazione con l’Università Mediterranea e al dialogo con il mondo del design e dell’architettura: «Questa è una “puntata zero”, il tentativo di creare un brand che caratterizzi la nostra città e la renda vetrina di qualcosa di positivo».
Nel suo intervento, Spanó ha ricordato anche il legame profondo con Gianni Versace, sottolineando l’importanza di riconoscere e valorizzare i grandi talenti nati in questo territorio: «È doveroso che Reggio Calabria celebri Gianni Versace come meritava. Chiediamo simbolicamente di stare con noi in questo progetto e di ispirarci». Grande entusiasmo anche per la risposta del pubblico: sold out al museo e biglietti esauriti in meno di 24 ore per lo spettacolo al Teatro Cilea, con migliaia di richieste aggiuntive che hanno portato ad ampliare l’evento all’esterno, trasformandolo in una lunga passerella aperta alla città.
Madrina d’eccezione della manifestazione Manuela Arcuri, che ha rimarcato il valore simbolico di OLTREMODA: «Un evento che guarda alla Calabria e alla moda. L’Italia è bella tutta, ma anche dal Sud, dalla Calabria, può nascere la bellezza. Questa è una terra importantissima per la moda italiana, una terra che ha dato i natali a Gianni Versace. OLTREMODA avvicina la moda al territorio, alla Calabria e all’Italia intera».
A sottolineare il significato profondo dell’iniziativa è stato anche il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, che ha evidenziato come OLTREMODA rappresenti un andare oltre il concetto tradizionale di moda: «Significa portarsi dietro quegli ingredienti necessari per affrontare le sfide personali, lavorative e quelle che attendono la nostra città. Andare oltre la passerella, interpretare la moda come strumento per parlare di identità, cultura e territorio. Nell’anno in cui Reggio Calabria celebra uno dei suoi figli migliori, Gianni Versace, che ha rivoluzionato per sempre l’arte, la moda e la bellezza, è importante ritrovarsi qui». Falcomatà ha sottolineato inoltre come l’evento contribuisca a rilanciare l’immagine della città, attirando attenzione e stimolando nuove visioni di sviluppo culturale.
A sostenere con forza il progetto anche il vicesindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, che ha evidenziato il ruolo delle istituzioni nel supportare chi fa impresa e cultura: «Non basta celebrare le eccellenze, bisogna stare loro accanto ogni giorno. Reggio Calabria e la Calabria hanno bisogno di eventi come questo per raccontarsi in modo diverso. OLTREMODA ha questo concetto: creare credibilità, visione e opportunità. Solo così possiamo davvero voltare pagina e guardare anche a chi non ce l’ha fatta, recuperando tradizioni e talenti rimasti indietro».
A chiudere la giornata, una notizia che guarda già al futuro: Manuela Arcuri ha spoilerato di essere al lavoro su un film che verrà girato in Calabria nel 2027, in collaborazione con la Film Commission Calabria, confermando ancora una volta come cultura, moda e audiovisivo possano diventare strumenti strategici di promozione e racconto del territorio.
OLTREMODA si presenta così come l’inizio di una nuova storia per Reggio Calabria: una storia che parla di identità, creatività e orgoglio, proiettata ben oltre i confini locali.






