Reggio Calabria si prepara a vivere un momento di alto valore istituzionale e sociale martedì 12 alle ore 11:00 presso il Parco cittadino “Federica Cacozza” – assegnato in gestione a UniReggio in qualità di ente capofila. Quando il Parco Cacozza, non ancora ufficialmente aperto al pubblico, aprirà le sue porte sarà per accogliere l’Assessore regionale al Lavoro On. Giovanni Calabrese e il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Regione Calabria Avv. Giovanna Russo. Accompagneranno le figure istituzionali il Responsabile del Centro per l’Impiego di Reggio Calabria Ing. Vittorio Colosimo e la Dott.ssa Angela Danila Scalise Funzionario referente dei tirocini formativi del CPI di Reggio per la Regione Calabria.

Tale visita rappresenta una concreta condivisione del lavoro svolto in questi primi mesi con il beneficio della fiducia e la cooperazione che in maniera silente e costante stanno trasformando l’area verde urbana, abbandonata da anni, in simbolo di rinascita collettiva e luogo di reinserimento lavorativo.

Con un’azione senza precedenti in Italia il progetto di Tirocini di Inclusione Sociale svolto da UniReggio nell’ambito dell’Avviso Pubblico PAR GOL Calabria n. 3 – D.D. n. 15029 del 20/10/2023 – Percorso 4 ha consentito, in ambito sociale, anche l’inserimento di persone sottoposte a restrizione della libertà personale con la specifica mansione di manutentori per il graduale collocamento in attività di pubblica utilità, finalizzata a garantire ai cittadini la gratuita fruizione del parco, con particolare attenzione a famiglie, bambini e soggetti fragili.

In questa fase estiva il lavoro svolto con l’impegno dei tirocinanti, sostenuti dal Dipartimento Lavoro della Regione Calabria, dal Centro per l’Impiego e dalla Prefettura di Reggio Calabria, è stato difficile e nascosto, ma grazie alla costanza e alla dedizione dei soggetti coinvolti finalmente arrivano i primi riconoscimenti ufficiali. Dopo circa tre anni di abbandono nei prossimi mesi, probabilmente in coincidenza con le Feste Mariane, si potrà raggiungere l’agognato obiettivo di restituire il parco alla collettività. Il sopralluogo di martedì sarà l’occasione per mostrare da vicino i primi risultati già raggiunti e per condividere una visione comune: fare del Parco Cacozza non solo un luogo di svago e natura, ma un laboratorio permanente di riscatto sociale, opportunità e coesione.

Il presidente di UniReggio Ferrara: «Questa visita è per noi un segno di fiducia reciproca e di riconoscimento ufficiale. Qui, ogni zolla di terra smossa, ogni albero potato, ogni sentiero ripulito racconta una storia di impegno, speranza e rinascita. Martedì non mostreremo solo un parco più bello ma il volto umano di un progetto che sta cambiando le nostre vite e restituendo alla comunità uno spazio che le appartiene. Riaprire il Parco Cacozza non è più un sogno: giorno dopo giorno, metro dopo metro, è la realtà. Con il cuore, con la forza e con la convinzione che il futuro si costruisce insieme… e noi con ‘la penna in pugno’ siamo pronti a scriverlo».