Dieci giorni di concerti gratuiti al tramonto, affacciati sullo Stretto, con l’ambizione di trasformare Reggio Calabria in una vera destinazione turistica e culturale. Il Sunsetland Summer Festival, in programma dall’11 al 20 agosto 2025 all’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”, è uno dei progetti di punta dell’estate reggina. Una rassegna musicale che vuole essere anche un investimento sulla città, sul suo immaginario e sul suo futuro.

A sottolinearlo è l’assessore alla Cultura e al Turismo Carmelo Romeo: «Sunsetland è costruito attorno a una delle nostre risorse più forti: il tramonto. Per noi reggini può sembrare scontato, ma fuori da qui no. Abbiamo uno dei tramonti più belli del mondo, e vogliamo trasformarlo in un elemento identitario capace di attrarre, trattenere e stupire».

Il festival si inserisce in un progetto sperimentale più ampio, iniziato il 18 luglio e destinato a proseguire fino al 21 settembre. L’obiettivo è chiaro: incentivare la permanenza media dei turisti in città. «Oggi si fermano in media una sola notte — spiega Romeo —. Con Sunsetland vogliamo offrire un motivo in più per restare almeno due notti. È un primo passo per fare di Reggio una città viva anche di sera, una città europea, accogliente e culturale».

Non sono mancate, nelle ultime settimane, alcune polemiche legate ai costi e all’effettiva utilità dell’evento. C’è chi ha sollevato dubbi sulla partecipazione del pubblico e sulla qualità della programmazione. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha risposto con fermezza: «Vorremmo spendere molto di più in cultura e spettacolo. È facile puntare il dito se c’è qualche presenza in meno in una sera, ma nessuno dice nulla quando in tremila vengono per Calciomercato. Sunsetland è una scelta strategica, non un evento spot. E soprattutto non grava sulle tasche dei cittadini: è interamente finanziato con fondi europei».

Falcomatà ha poi ribadito il valore sociale del festival: «Eventi serali come questi rendono la città più viva e più sicura. Offrono occasioni sane di aggregazione e restituiscono fiducia nel futuro. Reggio deve scegliere se raccontarsi come una città che si arrende o una città che sogna ancora qualcosa di bello. Noi abbiamo scelto la seconda».

Il cartellone del Sunsetland è stato curato da AS Concerti, con la direzione artistica di Paolo Cammera. Il programma prevede:

  • 11 agosto: Gaetano Curreri & Gli Stadio
  • 12 agosto: La musica che gira intorno, con Alfasia Barreca
  • 13 agosto: Orchestra Mancina
  • 14 agosto: Modena City Ramblers
  • 15 agosto: S.I.M.O. e Jeson
  • 16 agosto: Alberto Bertoli e I Giullari
  • 17 agosto: Tredici Pietro
  • 18 agosto: Elasi
  • 19 agosto: Chiello
  • 20 agosto: DJ set dei Boomdabash, apertura di Federica Caracciolo

«La musica è cultura, ma anche strumento di inclusione — ha spiegato Cammera —. Vogliamo che Sunsetland sia un’occasione di confronto, un’esperienza da vivere insieme, anche per chi arriva da fuori città e dalla vicina Sicilia».

L’organizzazione curerà anche ospitalità e logistica per artisti e staff, generando un indotto positivo per l’economia locale. Un festival che — tra critiche e visione — ambisce a riscrivere la narrazione di una città che guarda al futuro.