Un format che non si limita al concerto, ma propone un vero e proprio viaggio immersivo, dove musica e paesaggi interiori si intrecciano, evocando ricordi, emozioni e immagini.

Tra i protagonisti spicca Bordello a Parigi, etichetta discografica con base ad Amsterdam, fondata nel 2011 da Otto Kraanen. Considerata un punto di riferimento internazionale per gli amanti dell’elettronica vintage, Bordello a Parigi celebra l’estetica dell’italo-disco e della cultura pop italiana degli anni ’80, mescolando synthwave, new wave e house. Il sound di Kraanen è una miscela di disco, funk e dance music, capace di restituire tutta l’energia della club culture di quegli anni.

Sul palco anche il live di A Copy for Collapse, progetto synth-pop del musicista pugliese Daniele Raguso, attivo dal 2012 e riconosciuto come una delle esperienze più originali della scena elettronica indipendente italiana. La sua musica fonde atmosfere intime ed elettronica raffinata, capace di trasportare il pubblico in una dimensione sospesa tra malinconia e slancio emotivo.

A scandire l’inizio e la fine della serata ci saranno i dj set di Daniele Giustra, Antonio Lubrano e Domenico Aloi, voce del duo post-punk Di Notte, che porteranno un mix di sonorità tra sperimentazione e radici underground.

L’Undead Fest conferma così la sua identità di evento che va oltre l’etichetta di festival: un luogo di scoperta, rivelazione e scambio artistico, in cui la musica diventa linguaggio comune e la città si lascia attraversare dalle correnti sonore, proprio come dalle onde dello Stretto.