«Andiamo di fretta e bisogna abituarsi a questo andamento. Le opportunità sono tante e gli obiettivi da raggiungere pure. Non abbiamo tempo da perdere». È con queste parole che il sindaco Francesco Cannizzaro ha chiuso il dibattito del Consiglio comunale, trasformando il suo intervento in una sorta di manifesto politico delle prime settimane di amministrazione.

Un intervento lungo, nel quale il primo cittadino ha toccato i principali temi affrontati dall'Aula, dalla Tari alla gestione dei rifiuti, passando per la Polizia Locale, il funzionamento del Consiglio comunale e il decoro urbano, rivendicando il metodo scelto dalla nuova amministrazione e rispondendo alle critiche mosse dall'opposizione.


Il sindaco ha replicato innanzitutto alle osservazioni sulla rapidità con cui la Giunta sta portando gli atti in Consiglio.«Andiamo di fretta e bisogna abituarsi a questo andamento. Le opportunità sono tante e gli obiettivi da raggiungere pure. Non abbiamo tempo da perdere. Se qualcuno pensa che si possa amministrare con i ritmi del passato, si sbaglia. Questa città ha bisogno di recuperare tempo e noi intendiamo farlo».

Commissioni in presenza, ma lo streaming resta

Tra i temi affrontati anche il nuovo regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale. Cannizzaro ha rivendicato una delle promesse formulate durante la campagna elettorale, quella di eliminare la partecipazione da remoto alle commissioni consiliari.

«Avevo detto che avremmo eliminato le commissioni online e così è stato. Ha fatto bene il consigliere Delfino a chiedere che la stessa regola valesse anche per l'Aula e infatti oggi lo votiamo». Una scelta che, ha precisato, non metterà però in discussione la trasparenza dei lavori istituzionali.

«Mia madre mi sta ascoltando dalla montagna e come lei tanti cittadini. Nessuno toglierà questa forma di partecipazione. Le dirette streaming continueranno e saranno estese anche alle commissioni consiliari, perché vogliamo che i cittadini sappiano cosa accade dentro Palazzo San Giorgio».

Polizia Locale: «Condizioni vergognose»

Uno dei passaggi più sentiti ha riguardato il Corpo della Polizia Locale, dopo gli interventi dei consiglieri e le recenti prese di posizione delle organizzazioni sindacali. «Gli agenti lavorano in condizioni vergognose. Mancava perfino l'aria condizionata. Ho trovato incuria sia nel Comando che in questo Palazzo. Per questo abbiamo già predisposto interventi immediati e un restyling della sede».

Il sindaco ha spiegato di voler restituire centralità agli agenti, immaginando un modello di polizia sempre più vicina ai cittadini. «Pretendo una Polizia Locale che dia più sorrisi che multe. Il buonsenso deve prevalere, senza rinunciare al rispetto delle regole». Cannizzaro ha inoltre ricordato i primi risultati del servizio in bicicletta attivato nelle ultime settimane, sottolineando come abbia già consentito il sequestro di diversi monopattini e biciclette elettriche non in regola.

«La Tari non aumenta grazie al nostro lavoro»

Sul Piano economico finanziario e sulle tariffe Tari il sindaco ha rivendicato il risultato ottenuto dalla nuova amministrazione. «Se oggi possiamo approvare un atto senza aumentare le tasse, il merito ce lo prendiamo tutto».

Cannizzaro ha spiegato che il mantenimento delle attuali tariffe è stato possibile anche grazie a un confronto istituzionale con la Regione Calabria. «Se non ci fosse stato il nostro intervento a Catanzaro, oggi probabilmente avremmo dovuto dire ai cittadini che la Tari aumentava. Abbiamo lavorato in silenzio e ci siamo riusciti».

Un risultato che, secondo il primo cittadino, dovrà essere consolidato intervenendo soprattutto sulla riscossione.«Se riusciremo a costruire un sistema più efficace, il merito non sarà del sindaco ma di tutto il Consiglio comunale».

«Ho trovato il Vietnam»

Il passaggio politicamente più duro dell'intervento ha riguardato la gestione dei rifiuti e le condizioni della città. «La strategia politica avrebbe voluto che raccontassi di aver trovato il Vietnam. Ho trovato una città sporca, quartieri mai puliti, erba mai tagliata. Non esiste neppure il contratto di Ecologia Oggi. Per questo mi sono tenuto personalmente la delega».

Da qui anche l'affondo nei confronti delle opposizioni. «Pensano di offuscare il sindaco parlando soltanto di rifiuti. Ma io mi assumo la responsabilità delle scelte fatte. Ho trovato una città sporca. Chi l'ha ridotta così? Io che sono arrivato da pochi giorni o chi ha governato per anni?».

Telecamere e nuovo piano rifiuti

Il primo cittadino ha quindi difeso il progetto per l'installazione di cinquanta nuove telecamere sul territorio comunale.«Non è una caccia ai cittadini, ma ai trasgressori». Secondo Cannizzaro, negli anni si sarebbe consolidata una cattiva abitudine nell'abbandono dei rifiuti. «Ci sono persone che continuano a conferire rifiuti ovunque perché sono state abituate così».

Nei prossimi giorni, ha annunciato, sarà presentato anche un nuovo piano per la raccolta differenziata. «Quello attuale non funziona. Servirà tempo, ma inizieremo subito a riorganizzare il servizio e a dare nuove indicazioni ai cittadini».

In chiusura il sindaco ha rivendicato anche il lavoro svolto per evitare una nuova emergenza nella gestione dei rifiuti.«Se oggi riusciamo a smaltire il doppio dei rifiuti è perché abbiamo raddoppiato la capacità di conferimento in discarica. Altrimenti saremmo già entrati in uno stato di emergenza».

L'intervento si è così trasformato in una dichiarazione d'intenti per l'avvio della consiliatura. Ritmo amministrativo, decoro urbano, riorganizzazione della macchina comunale e gestione del ciclo dei rifiuti sono le direttrici sulle quali Cannizzaro ha chiesto di essere giudicato nei prossimi mesi, rivendicando la volontà di imprimere fin da subito un cambio di passo all'azione amministrativa.