Via libera unanime in Commissione Ambiente del Consiglio regionale alla proposta di legge sui balneari a firma del capogruppo di Forza Italia Domenico Giannetta. Il provvedimento è ora atteso in aula e si inserisce nel dibattito sulle concessioni demaniali e sul futuro del comparto turistico costiero.

«Siamo alle porte della stagione estiva, abbiamo subito danni ingenti a causa dei cicloni, non possiamo permetterci di restare fermi a guardare» ha dichiarato Giannetta, spiegando come l’obiettivo sia «definire le condizioni giuridiche per salvaguardare, ristorare e rilanciare un settore vitale per l’economia calabrese».

Il testo, elaborato anche sulla base delle indicazioni del dipartimento regionale e dell’impostazione del presidente Roberto Occhiuto, punta a fornire ai comuni un perimetro normativo chiaro entro cui operare. In un contesto definito «complesso e caotico» a livello nazionale ed europeo, la proposta mira a superare l’incertezza legata alle concessioni demaniali.

Il cuore della legge è rappresentato dall’istruttoria demandata agli enti locali: saranno i comuni a verificare la disponibilità della risorsa spiaggia e l’eventuale presenza di interessi transfrontalieri, così da poter avviare bandi per nuove concessioni o disporre proroghe motivate di quelle esistenti. Esclusa, quindi, qualsiasi proroga automatica e generalizzata.

«Non potranno esserci proroghe indiscriminate – ha chiarito Giannetta – ma un sistema basato su valutazioni puntuali, nel rispetto della concorrenza e delle normative europee». Il riferimento è anche alla Direttiva Bolkestein, da anni al centro del confronto sul settore.

Nel provvedimento trova spazio anche il tema dei ristori per le imprese danneggiate dagli eventi meteo estremi. «Non è più accettabile che l’incertezza normativa blocchi anche l’erogazione dei sostegni» ha aggiunto il consigliere, evidenziando la necessità di interventi rapidi.

La proposta, accolta con il sostegno unanime dei componenti della Commissione, punta ora al passaggio in aula, con l’ambizione – sottolinea Giannetta – di rappresentare un modello anche per altre regioni, offrendo «una soluzione innovativa e di buon senso» a una questione ancora aperta a livello nazionale.