Una dead line ora c’è, è il prossimo sei luglio. Per quella data il neo sindaco della città di Reggio Calabria ha fissato la prima convocazione del nuovo Consiglio comunale della città. Mantenendo fede alla parola data in occasione dell’insediamento suo e dei consiglieri comunali eletti, vale a dire celebrare la prima assise cittadina del suo corso all’aperto.

L’appuntamento è fissato dunque per lunedì 6 luglio all’Arena dello Stretto. Un modo per estendere la partecipazione alla città, che potrà assistere così ai canonici punti che compongono il primo ordine del giorno. Ma di più il sindaco avrà a disposizione altri 13 giorni per mettere a punto la sua giunta. D’altra parte i colloqui e i confronti con gli alleati sono iniziati già da un po', anche se filtra poco o nulla rispetto a nomi e ruoli, segno anche che sono pochi o nulli i mal di pancia di chi, all’interno della coalizione, generalmente “parla a suocera perché nuora intenda”. L’arte del lanciare messaggi in codice d’altra parte non è nuova, ma al momento nessuno squillo di tromba. C’è anche da considerare che con la trasferta romana della scorsa settimana si è approfittato per portare la questione nelle segreterie nazionali.

L’obiettivo, ambizioso, è quella di fare una «giunta dei migliori», per usare le parole di Cannizzaro, anche se questo richiederà qualche giorno in più. D’altra parte il primo cittadino attraverso i suoi canali social dimostra di non stare con le mani in mano, prendendo di punta alcuni “dossier”, mostrati in video su una grande scrivania capace di accogliere diversi faldoni. La giornata è proseguita con i consueti incontri istituzionali, ed è toccato al Rettore Giuseppe Zimbalatti accogliere il neo sindaco nelle strutture dell’Università Mediterranea, mentre nel pomeriggio ha avuto luogo nella sala giunta un briefing operativo sul decoro cittadino con dirigenti e funzionari. Detto questo, non si può escludere che Cannizzaro offra un nuovo colpo di scena presentando l’esecutivo prima dello stesso Consiglio.

Ad ogni modo crescerà l’attesa, con riferimento all’appuntamento del 6 luglio prossimo, anche per capire chi presiederà la prima seduta del civico consesso: da Statuto si indica la figura del consigliere anziano fino all'elezione del presidente dell'Assemblea. Il punto è che si tratta sempre e comunque di principi, interpretazioni e limiti, ed in ogni caso la partita dovrebbe essere ristretta tra Antonino Caridi e Antonino Maiolino. Sciolta questa riserva, si procederà seguendo l’ordine del giorno: convalida degli eletti ed eventuali surroghe; il giuramento del Sindaco; l’elezione del Presidente del Consiglio, di due Vice Presidenti e di due Segretari Questori; le comunicazioni del Sindaco sulla composizione della Giunta; la presa d'atto della costituzione dei gruppi consiliari; e per finire la nomina dei componenti della Commissione Elettorale Comunale.
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale, inoltre, saranno previsti interventi istituzionali da parte delle autorità presenti.