Domenica scorsa parole al miele tra il candidato sindaco e l’ex presidente della Regione, che compattano ancora di più la coalizione del centrodestra, mentre continua la martellante campagna social del parlamentare reggino
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È caduto un muro. Diciamocelo francamente. Forse non ha la stessa importanza di quello di Berlino, ma il saluto tra i due leader ricorda in qualche modo il “bacio” simbolo della fine della guerra fredda nella East Side Gallery. D’altra parte con la presenza di Francesco Cannizzaro in “casa” di Giuseppe Scopelliti, si è definitivamente saldato il “patto d’amore” per Reggio, che è anche lo slogan che accompagna il simbolo della lista Reggio futura che si fa «mondo scopellitiano» nelle parole del candidato sindaco del centrodestra.
Domenica pomeriggio da via Demetrio Tripepi ha veramente preso il via un’altra campagna elettorale. Probabilmente la più calda degli ultimi anni. Per tanti motivi. Intanto per il fascino della competizione in sé, in una città che non ha più voglia di sentire frottole e paradigmi vari, ma che ha bisogno di concretezza e certezze, immediate e per il futuro. E poi per tutta una serie di storie che inevitabilmente si celano dietro il lungo momento della formazione delle liste, popolato dagli immancabili “si dice”, “però”, e “vedremo”. Tutta una serie di voci di corridoio che si susseguono e si smentiscono da sole. Qualcuno le chiama fake news, anche se in politica c’è sempre un briciolo di verità. La parte confessabile. Il resto è retroscena. Appetitoso per le cronache dei giornali, rituale per chi la politica la vive.
Sarà “un’altra campagna elettorale” perché tra quei si dice c’era anche la classica rivalità tra cavalli di razza, campioni di voti e di seguito. Leader della loro epoca. Percepiti alla stregua di condottieri instancabili al servizio della città. Niente di più vero, come normale che sia. Ma la buona notizia per il centrodestra è che domenica c’erano proprio due mondi e due modi di interpretare la politica che si sono stretti la mano. Il candidato sindaco è stato accolto dai numerosi sostenitori di quel “mondo scopellitiano” che ha visto ricambiati sentimenti di stima e affetto.
Da una parte il sostegno e il riconoscimento di una candidatura che diventa leadership anche della coalizione di centrodestra, in un ideale passaggio di consegne nel desiderio di tornare a guidare la città da Palazzo San Giorgio. Dall’altra, gesti e parole misurate per mettere fine a quei “si dice”, e dare un’immagine di compattezza di un centrodestra che rema tutto dalla stessa parte.
Ma le elezioni non si vincono solo coi gesti. Sarà importante tutto in questa campagna elettorale: il seguito personale e le liste “forti”. Ma soprattutto i contenuti da offrire ai reggini per capire in quale direzione il candidato Cannizzaro e il centrodestra vogliono orientare Reggio Calabria. Ognuno insomma continua a recitare la propria parte, compreso Scopelliti. E a proposito di contenuti, non solo social, Cannizzaro continua anche con la sua martellante campagna sull’attività parlamentare personale.
La notizia è di pochi minuti fa ed è data in pasto all’opinione pubblica attraverso un reel di pochi secondi che si apre con un enfatico «grande, grandissima notizia per Reggio Calabria». Cannizzaro parla dell’ennesimo emendamento di una lunga sequela, che porta risorse sul territorio metropolitano. «Quindici sono i milioni di euro appena approvati attraverso il mio emendamento in Commissione Ambiente» dice il candidato sindaco per il centrodestra, «di cui 10 destinati al comune di Reggio Calabria, utilizzabili per ammodernamento dei lungomari, accessibilità, decoro urbano, e 5 milioni di euro destinati all'erosione costiera di Cannitello, problema atavico di quel territorio». Risorse importanti che andranno utilizzate bene e in maniera mirata. Ma per conoscere i dettagli dell’operazione, Cannizzaro ha dato appuntamento a domani, quando evidentemente in conferenza stampa, illustrerà il contenuto dell’emendamento. «Sono molto, ma molto soddisfatto» conclude Francesco Cannizzaro, che proprio ieri sempre attraverso i suoi social, ha fatto sapere di aver avuto un incontro a Palazzo Chigi con Alfredo Mantovano, segretario del Consiglio dei ministri nel governo Meloni, in compagnia del presidente della giunta regionale Roberto Occhiuto. Due eventi staccati tra di loro, assicurano dell’entourage del parlamentare reggino che, come Occhiuto, ha sottolinea per il momento solo il fatto che si è parlato di Reggio Calabria e di nuove opportunità per la città in riva allo Stretto che, come mostrano sempre i social guarda anche al Ponte, con l’incontro del candidato sindaco con Pietro Ciucci.
Il messaggio per il centrosinistra è altrettanto chiaro. Il “patto per Reggio” idealmente siglato da Cannizzaro e da Scopelliti rende più solida la coalizione di centrodestra che, pur partendo col favore dei pronostici, non intende lasciare nulla al caso. Neanche un emendamento in Commissione Ambiente.

