Sollecitata la convocazione urgente di un Consiglio comunale aperto per chiarire procedure, criticità e gestione degli interventi sul patrimonio storico
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«L’argomento già in parte trattato in un Consiglio comunale aperto e partecipato a Settembre 2025, aveva visto l’assenza del primo cittadino per “motivi famigliari” nonostante la data dello stesso fosse stata concordata. Anche l’architetto Sabina Autelitano, direttore dei lavori e R.U.P., aveva abbandonato l’aula consiliare precocemente per impegni famigliari, non permettendo quindi una compiuta ed esaustiva disamina dell’argomento».
Comunicato stampa da parte dei Consiglieri di minoranza del Comune di Cittanova avente come oggetto la richiesta Consiglio comunale aperto sui lavori eseguiti ed in fase di esecuzione riguardanti la Villa comunale Monumento Nazionale di valore storico e culturale.
«Nonostante i gruppi di minoranza abbiano richiesto ripetutamente, tramite accesso agli atti, chiarimenti documentali sulle procedure utilizzate nello svolgimento dei lavori stessi, e su quelli in atto, tali richieste sono state solo parzialmente evase, come se fosse discrezionale la risposta stessa. Questa amministrazione è riuscita a rendere i prati dei nostri giardini simili ad una savana africana, evento mai verificatosi nella storia del nostro Comune. Le ultime dichiarazioni del primo cittadino fanno insorgere perplessità, ovvero affermare che il prato dei giardini “si è seccato” in quanto si è guastato l’impianto d’irrigazione ci lascia quantomeno sbalorditi. Abbiamo quindi ritenuto indispensabile chiedere l’urgente convocazione del Consiglio comunale, assise nella quale si deve svolgere il confronto dei rappresentanti della comunità, non come oramai in uso, in monologhi preregistrati ed a volte corretti con intervistatori compiacenti. Diversi i successi inanellati già durante precedente consiliatura, da parte dell’avvocato Antico, dalla decadenza da consigliere comunale, alla “induzione” alle dimissioni della seconda eletta, al disconoscimento della terza eletta, alla denuncia di alcuni dipendenti dell’ufficio tecnico, per passare poi alla consiliatura attuale, dalla comunicazione della Prefettura di Reggio Calabria attraverso la quale si avvisano i Consiglieri comunale che la medesima ha interessato la locale Avvocatura Distrettuale per proporre azione popolare volta a promuovere la decadenza del medesimo sindaco, evento mai verificato nella storia del nostro comune, alla sonora bocciatura del regolamento sull’inquinamento acustico, dovuta in parte al conflitto d’interessi della assessora dott.ssa Iamundo, ampiamente informata durante lo svolgimento del Consiglio comunale».
I Consiglieri di minoranza: dott. Alessandro Cannatà, dott. Anselmo La Delfa, dott. Francesco Sgambetterra, dott. Girolamo Guerrisi, ing. Domenico Bovalino, sig. Mariagrazza Sergi.

