Una Città metropolitana più vicina ai Comuni, con un Consiglio chiamato a rappresentare l'intero territorio e a uscire dalle stanze di Palazzo Alvaro per confrontarsi direttamente con cittadini e amministratori locali.

È questa la direzione indicata dal sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro nel corso della prima seduta della nuova consiliatura, conclusa con l'approvazione dei punti all'ordine del giorno e con l'annuncio di una delle principali novità del mandato: i Consigli metropolitani itineranti, che prenderanno il via da Molochio.

La seduta inaugurale si è aperta con la convalida dei consiglieri eletti e ha affrontato sei punti all'ordine del giorno, oltre ad altri provvedimenti inseriti con un'integrazione successiva. Tra questi, l'approvazione del verbale della precedente seduta, la ratifica di variazioni urgenti al bilancio di previsione 2026-2028, l'adeguamento dei capitoli di spesa, il Fondo Adeguamento Prezzi, due riconoscimenti di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze e ulteriori variazioni di bilancio necessarie all'attuazione degli indirizzi programmatici dell'Ente.

Sul piano politico, però, il messaggio lanciato da Cannizzaro è andato oltre gli aspetti tecnici. «È emersa una comunità di intenti rispetto alla visione del territorio metropolitano – ha dichiarato – con la volontà di rivitalizzarne le potenzialità e affrontare le criticità che da anni interessano l'intera provincia. Oggi si è concretizzato ciò che avevo annunciato in campagna elettorale: un Consiglio che rappresenta realmente tutti i territori, con amministratori provenienti da ogni area della Città metropolitana».

Il sindaco ha poi annunciato che le prossime sedute non si svolgeranno esclusivamente a Palazzo Alvaro. «Partiremo da Molochio – ha spiegato – perché credo sia importante che il Consiglio metropolitano esca dal Palazzo e vada nei territori. Vogliamo organizzare sedute aperte ai consiglieri comunali, ai sindaci, alle associazioni e ai cittadini, così da raccogliere direttamente proposte, criticità e opportunità per lo sviluppo dell'intera area metropolitana».

L'iniziativa è stata accolta con entusiasmo dal sindaco di Molochio, Marco Caruso, che ha spiegato come l'idea dei consigli itineranti nasca proprio dall'esigenza di rafforzare il rapporto tra l'istituzione metropolitana e le comunità locali. «Un nuovo inizio porta sempre entusiasmo e voglia di lavorare bene – ha affermato Caruso –. Ho proposto al sindaco di avviare una serie di consigli itineranti che possano svolgersi nei nostri Comuni per avvicinare il Consiglio metropolitano ai territori. Dopo aver istituito la Città metropolitana, la vera sfida è creare i cittadini metropolitani, rafforzando il senso di appartenenza e la partecipazione».

Nel suo intervento Cannizzaro ha inoltre confermato la linea già adottata nel Consiglio comunale di Reggio Calabria sul funzionamento dell'assemblea: niente collegamenti da remoto. «Le decisioni vanno prese in presenza, guardandosi negli occhi, studiando gli atti e confrontandosi. Chi ricopre il ruolo di consigliere metropolitano deve partecipare fisicamente ai lavori. È una scelta di metodo che garantirà un dibattito più serio e una partecipazione piena».

Con l'insediamento della nuova assemblea prende così il via una consiliatura che punta a rafforzare il ruolo della Città metropolitana attraverso una maggiore presenza sui territori, una rappresentanza diffusa e un confronto diretto con le comunità locali, nella convinzione che la crescita dell'Ente passi prima di tutto dalla capacità di coinvolgere l'intera provincia nelle scelte strategiche.