La Commissione Territorio convocata il 6 febbraio sull’emergenza erosione costiera, con particolare riferimento alla frazione di Cannitello, ha rappresentato un passaggio politico e istituzionale significativo per la città di Villa San Giovanni.

A sottolinearlo è il consigliere comunale Domenico De Marco, presidente facente funzioni della Commissione, che in una nota rivendica il valore del confronto pubblico e dell’ascolto come metodo di lavoro.

«Quando la politica sceglie di aprirsi al confronto – afferma De Marco – la città risponde con serietà, maturità e senso delle istituzioni». La Commissione, precisa, non è stata convocata per alimentare polemiche, ma per affrontare un problema concreto e non più rinviabile. Le recenti mareggiate che hanno colpito duramente Calabria e Sicilia, infatti, dimostrano come l’inerzia esponga il territorio a rischi e danni irreparabili.

Al centro della seduta, la scelta di coinvolgere cittadini, associazioni e comitati. «Chi guida una comunità – sottolinea – deve dimostrarsi disponibile al confronto, soprattutto quando sono in gioco sicurezza e territorio». Un approccio che, secondo De Marco, ha trovato riscontro nella partecipazione responsabile della cittadinanza e, in particolare, del Comitato di Cannitello, che ha ribadito l’esistenza di un rischio attuale e permanente per le abitazioni della zona.

Nel suo intervento, De Marco evidenzia anche come la seduta del 6 febbraio abbia consentito alla Commissione Territorio di esercitare pienamente le proprie funzioni, dopo una fase in cui – afferma – il presidente dimissionario Idone non sarebbe stato messo nelle condizioni politiche di operare fino in fondo. «Riconoscerlo non è polemica, ma onestà istituzionale».

Il metodo adottato – apertura, ascolto e confronto pubblico – viene indicato come una linea da rendere strutturale, anche in vista della nomina del nuovo presidente della Commissione. «Scelte che incidono così profondamente sul futuro della città – rimarca – richiedono trasparenza, partecipazione e condivisione». In quest’ottica, De Marco rivendica il coinvolgimento in Commissione dei tecnici impegnati nella redazione del piano, definendolo un passaggio di chiarezza rispetto a decisioni calate dall’alto.

Tra le proposte avanzate, l’apertura di un ulteriore confronto tecnico sullo “Studio specialistico sugli aspetti morfo-dinamici e sull’erosione costiera del Comune di Villa San Giovanni”, finanziato dalla Regione Calabria, coinvolgendo anche le competenze dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Un percorso ritenuto necessario per passare dall’analisi alle soluzioni operative.

«Non servono annunci né comunicazioni autocelebrative – conclude De Marco – ma un cambio di passo fondato su responsabilità politiche chiare». La seduta del 6 febbraio, per il presidente facente funzioni, non deve restare un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso continuo e verificabile, all’altezza delle responsabilità che le istituzioni hanno verso la città e i villesi.

La nota si chiude con un ringraziamento al Comitato di Cannitello, ai cittadini intervenuti, ai tecnici comunali presenti e ai consiglieri che hanno seguito i lavori della Commissione, «segno di un interesse che va oltre gli schieramenti quando sono in gioco sicurezza e futuro del territorio».