Il primo cero votivo offerto dal sindaco Francesco Cannizzaro alla Madonna della Consolazione diventa un momento di riflessione sul futuro di Reggio Calabria e sulle responsabilità di chi è stato chiamato a rappresentarla. Alla solenne celebrazione hanno preso parte le istituzioni cittadine e i rappresentanti del mondo accademico ed economico, uniti dalla speranza che questa nuova fase amministrativa possa tradursi in risposte concrete per la comunità.

A raccontare l’emozione vissuta durante la cerimonia è stato il presidente del Consiglio comunale Federico Milia, che ha sottolineato il significato profondo della partecipazione istituzionale alle celebrazioni mariane.

«È una soddisfazione e un’emozione fortissima, perché rappresentare la città e le istituzioni in questi momenti fa comprendere la profondità e l’importanza del ruolo che siamo stati chiamati a ricoprire. Rappresentiamo una città importante, che possiede una storia e un cuore profondi, e in occasioni come questa tutto si percepisce ancora di più».

La solennità del cero votivo, secondo Milia, rinnova anche la consapevolezza del lavoro che attende la nuova amministrazione: «Questi momenti danno ancora più senso al nostro ruolo e al lavoro che dobbiamo svolgere. Ci caricano di responsabilità perché rappresentano il volto migliore e più puro della nostra città: quello della vicinanza agli ultimi e alle fasce più fragili».

Un richiamo alla complessità di Reggio e alla necessità di non lasciare indietro nessuno: «È una città complessa e fragile, che deve essere tutelata. Questi momenti sono importanti anche per riscoprire l’animo degli amministratori».

A parlare di «un nuovo inizio» è stato anche il rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti. «Oggi, davanti alla nostra patrona, il neo sindaco Cannizzaro ha espresso i suoi buoni propositi e quelli per la nostra città, affidandoli alla nostra protettrice. Tutti ci auguriamo che possano essere trasformati in realtà per i giovani, per le famiglie e per tutto il territorio».

Dal mondo produttivo è arrivato, infine, l’auspicio del presidente di Confcommercio Reggio Calabria, Ninni Tramontana, che ha posto al centro la necessità di una ripartenza economica capace di generare benessere diffuso.

«L’auspicio è che questa celebrazione sia di buon augurio anche per una crescita della città. Parlo come rappresentante del mondo dell’economia e dell’imprenditoria reggina, che tanto contribuisce allo sviluppo del territorio. Ci auguriamo che il nuovo anno che ci accingiamo ad affrontare possa essere davvero un anno di crescita economica».

Una crescita che, per Tramontana, non può essere separata dalla dimensione sociale: «La crescita economica significa anche crescita sociale e crescita dell’intera comunità reggina. È questo l’auspicio che rivolgo alla Madonna».