Il 13 agosto Futuro Nazionale sbarca in città con Furgiuele e Ziello per radicare il movimento sul territorio. Il centrosinistra tiene sospeso Fotia: l’ex vicedirettore del tg di La7 gusta il gelato sul lungomare e aspetta notizie da Roma. Unico candidato certo è il tesoriere milanese di Fi Roscioli
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Iacopo Giannini
Adesso c’è anche una data. Il Consiglio dei Ministri ha stabilito che il 26 e 27 settembre si voterà per l'elezione suppletiva della Camera dei deputati nel collegio uninominale 05 - Reggio Calabria. Le elezioni, come noto, servono per individuare il successore di Francesco Cannizzaro che ha deciso di lasciare Montecitorio per occuparsi della sua Reggio.
Potrebbero sembrare elezioni balneari come certi amori, destinati a non superare una stagione, ma in realtà assumono particolare significato politico per il momento nel quale sono calate. Quale sia questo momento lo sanno tutti, con il Governo Meloni minacciato a destra dai vannacciani. Allora le suppletive di Reggio Calabria potrebbero essere un antipasto delle elezioni che verranno fra un anno o poco meno, con Futuro Nazionale che prova a contarsi sul campo di battaglia politico e magari a rompere le uova nel paniere a Forza Italia.
Gli Azzurri hanno deciso di calare a Reggio Calabria l’avvocato milanese Fabio Roscioli che è il tesoriere del partito e questo fa capire l’intesa che ha con i massimi azionisti ovvero la famiglia Berlusconi. Ma la partita che fino a qualche settimane fa sembrava senza storia visto il consenso che ha sempre dimostrato di avere Cannizzaro (che continua ad essere coordinatore regionale del partito) rischia appunto di farsi un po’ in salita.
Il prossimo 13 agosto, il deputato Domenico Furgiuele (coordinatore di Fn in regione) e il deputato Edoardo Ziello (quello che alla Camera ha sventolato un cappio durante l’intervento del ministro dell’Economia Giorgietti) saranno a Reggio per un evento.
Per il momento l’esuberante deputato lametino al Foglio si nasconde e dice che il tema delle suppletive non è all’ordine del giorno e che l’evento fa parte di una serie di iniziative che porteranno i vertici del partito sul territorio e finalizzate a radicare il movimento. Lo stesso Vannaci a margine della sua conferenza stampa sulla remigrazione ha detto che sta pensando a candidare qualcuno a Reggio, assicurando che nei grandi centri non ci saranno accordi col centrodestra. Ma i boatos dicono che quasi certamente Futuro Nazionale correrà da sola e sarà il battesimo del fuoco per gli uomini del Generale.
In tutto questo il centrosinistra continua a restare sott’acqua. La candidatura dell’ex vicedirettore del tg di La7, Carmine Fotia. Lui da qualche giorno è a Reggio Calabria a godersi un periodo di riposo. Qualcuno dice di averlo avvistato in fila da Cesare, in attesa di gustarsi un buon gelato. Ma l’ufficialità sulla sua candidatura ancora non c’è. «Come è noto un gruppo di cittadini, intellettuali e personalità dell’aera progressista reggina e nazionale, hanno avanzato la mia candidatura per il campo largo. Ho dato la mia disponibilità. Per amore della mia città e con spirito di servizio verso la sinistra nella quale, senza tessera di partito, milito da decenni. Ora attendo con serenità le decisioni dei partiti», sono le uniche parole che siamo riusciti a strappargli. Dall’intervista che ci ha rilasciato qualche settimana fa, però, è evidente che Fotia crede nella possibilità di una vittoria, soprattutto se scenderà in campo il genio guastatori di Futuro Nazionale. Certo poi toccherà al centrosinistra non superare in rissosità gli avversari in curva viste le attuali tensioni del campo largo.



