Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta al Sindaco di Montebello Jonico Leonardo Suraci dalla ex sindaco e consigliere di opposizione Maria Foti.

«Sindaco, se ci sei batti un colpo! Nel corposo programma elettorale della tua lista c’era, tra le tante promesse, l’“utilizzo delle Ogr per l’Alta Velocità” (nonostante il Presidente Occhiuto abbia poi precisato che in Calabria non ci sarà) e si sbandierava “il dialogo con gli enti locali sovraordinati perché da soli non si va da nessuna parte”.
Belle parole. Peccato che, alla prova dei fatti, questo dialogo sembri esistere solo sulla carta.


Le assenze che pesano sulla pelle dei cittadini


Allora, Sindaco, ci spieghi: perché eri assente alla riunione dei sindaci dell’Area Grecanica? Si parlava di temi vitali per la nostra sopravvivenza, a partire dalla sanità territoriale. Dov'era il Sindaco? Dov'era il Vicesindaco? Parliamo dello stesso vicesindaco che ha firmato la petizione sulla sanità dichiarando, non più di qualche tempo fa, di farlo "in triplice veste: da amministratore, da medico e da cittadino".
Evidentemente, nessuna di queste tre vesti è stata ritenuta abbastanza importante da spingerlo a presenziare. Se alle parole a favore di telecamera non seguono i fatti, quelle dichiarazioni restano solo vuoti proclami elettorali.


Un doppio binario di totale disinteresse: il caso Asp


La giornata del "disimpegno" non si è fermata qui. Nello stesso giorno si teneva un altro tavolo cruciale: la riunione presso l'Asp con la Direzione Generale (con la Dg Di Furia/Berardi) per discutere della Continuità Assistenziale dell'Area Grecanica.
Un tema scottante, che tocca da vicino le guardie mediche e i servizi di emergenza-urgenza di un territorio fragile. E anche lì: silenzio assoluto. Montebello Jonico non pervenuto. La presenza è testimonianza!


Non ci sono scuse. Non giustifica questa assenza il fatto che la riunione dei sindaci sia andata quasi deserta o che l'assemblea non fosse valida per mancanza di numero legale. Un'amministrazione che ha a cuore il proprio territorio si presenta, presidia il tavolo e fa sentire la propria voce a prescindere da cosa fanno gli altri.


Il territorio muore mentre la maggioranza è "affaccendata"


Il nostro territorio sta invecchiando, si sta spopolando e sta morendo. Nessuna distrazione, nessun impegno privato o "sovrapposizione di agenda" può giustificare l’assenza dell’Ente a tavoli istituzionali così importanti.
Caro Sindaco, tu rappresenti l’intera comunità montebellese, una comunità che – ne sono certa – avrebbe voluto essere presente e farsi sentire.


Se nella tua maggioranza regna il disinteresse, o se siete tutti costantemente "in tutt’altre faccende affaccendati", ti faccio una proposta seria: chiamami pure. Sarò lieta di andare io a rappresentare gratuitamente il Comune di Montebello Jonico a questi tavoli, visto che voi non riuscite a trovare il tempo per farlo.
I cittadini meritano rispetto, ma soprattutto meritano di essere difesi
».