Montebello Jonico come territorio da ricucire, tenendo insieme costa, entroterra e frazioni senza creare cittadini di serie A e di serie B. È questa la linea tracciata da Leonardo Suraci, candidato sindaco della lista “Progetto in Comune per Montebello”, intervenuto negli studi de ilReggino.it per lo speciale elezioni di “A tu per tu”.

Suraci ha insistito soprattutto sulla complessità di un comune «molto vasto» e frammentato tra realtà profondamente diverse come Saline Joniche, Fossato, Masella e il centro storico di Montebello. «Tutte le frazioni hanno delle peculiarità e noi dovremo essere capaci di coniugare in una visione di insieme tutte queste caratteristiche», ha spiegato, indicando agricoltura, cultura e mare come elementi da valorizzare dentro un’unica strategia amministrativa. Massima attenzione per l’area ex Liquichimica e le OGR.

Suraci ha parlato apertamente di strutture rimaste incompiute e di un territorio che, negli anni, ha pagato il prezzo dell’abbandono e della mancata programmazione. Sul porto ha chiarito che ogni eventuale progetto futuro dovrà tenere conto della tutela della costa e degli interessi della comunità locale. Ampio spazio anche ai problemi quotidiani segnalati dai cittadini durante la campagna elettorale.

Acqua, viabilità, illuminazione pubblica e gestione dei rifiuti restano le priorità più avvertite nelle diverse frazioni del comune. «I cittadini non attendono promesse irrealizzabili, chiedono servizi basilari», ha sottolineato il candidato sindaco, indicando come obiettivo quello di costruire un comune «all’avanguardia» attraverso la collaborazione con gli enti sovracomunali e l’accesso a nuove risorse finanziarie. «I risultati sono difficili da raggiungere, però senza impegno concreto non verranno raggiunti mai», ha concluso Suraci.