Il riscatto di Reggio Calabria passa da una scelta chiara, da compiere alle urne, e da una visione amministrativa capace di mettere a sistema risorse e livelli istituzionali. È questa la linea tracciata da Nuccio Pizzimenti, presidente dell’associazione “Cittadini per il Cambiamento”, che interviene nel dibattito in vista delle prossime elezioni comunali.

«Tutto questo potenziale si attiva attraverso il voto – afferma Pizzimenti – i reggini hanno la responsabilità di scegliere una filiera di governo solida e in simbiosi con i vertici dello Stato». Un riferimento esplicito all’allineamento tra Comune, Regione, Governo e istituzioni europee, considerato un passaggio strategico per intercettare e valorizzare le risorse disponibili.

Tra le priorità indicate, emergono con forza i temi del decoro urbano e dell’efficienza dei servizi. «Non è più tollerabile che i contribuenti paghino le tasse più alte d’Italia, come la TARI, a fronte di servizi inefficienti. Le periferie sono sommerse dai rifiuti e serve pugno duro contro chi sporca», sottolinea Pizzimenti, che richiama anche le criticità legate alla rete idrica: «Non si possono accettare perdite costanti sulle strade e un’acqua di scarsa qualità».

Nel mirino anche le opere incompiute e i ritardi infrastrutturali. «È inaccettabile che interventi come il tapis roulant siano fermi nonostante i fondi spesi, così come è prioritario sbloccare il Lido comunale e le altre incompiute», aggiunge.

Un ruolo centrale, nella visione proposta, è affidato alla programmazione europea e alla capacità di intercettare e spendere efficacemente i fondi. In questa direzione si inserisce il riferimento alla S3, la Smart Specialization Strategy, indicata come strumento essenziale per trasformare le risorse in sviluppo concreto.

L’associazione “Cittadini per il Cambiamento” sarà al fianco del candidato sindaco Francesco Cannizzaro. Pizzimenti, già capo della segreteria e mandatario elettorale nella precedente esperienza con Antonino Minicuci, rivendica un approccio fondato su «pragmatismo imprenditoriale e visione politica», con l’obiettivo di offrire un supporto organizzativo e programmatico alla coalizione.

Tra gli assi strategici indicati anche una riorganizzazione del sistema dei trasporti e una visione ambiziosa sul piano culturale. «Reggio ha il diritto di concorrere come Capitale Mondiale della Cultura – afferma – un obiettivo possibile con una progettazione che coinvolga tutta la delegazione parlamentare europea, oltre al lavoro dell’on. Giusy Princi».

Infine, lo sguardo si concentra sull’utilizzo delle risorse del PNRR. «È il momento di una sinergia totale che parta dalle urne – conclude Pizzimenti – per trasformare i fondi in opere cantierabili e restituire a Reggio la dignità e il futuro che merita».