«La Delibera del Sindaco Metropolitano n. 104/2025 del 29 Luglio 2025  avvia formalmente l’iter di assunzione a tempo indeterminato dei 39 TIS under 60 inquadrandoli nell’Area Operatori, Categoria A1 del CCNL  in risposta concreta ad un impegno assunto ,rispetto ad una categoria di lavoratori formati e competenti ,e che a tratti è sembrata abbandonata ad un destino incerto e precario e cha svolto negli anni  mansioni per la pubblica amministrazione con compensi minimi e privi di tutela, in pratica fantasmi di Stato,un impegno portato avanti con dedizione e passione dal Vice Sindaco della città Metropolitana Carmelo Versace e che è stato ,da sempre,parte integrande dell’agenda politica del nostro movimento»– queste le dichiarazioni del Gruppo R.E.D.

«Nella nostra idea di politica i servizi essenziali ed il tema del lavoro sono prioritari rispetto a qualsiasi logica politica o di bandiera ed in questi anni con l’amministrazione Falcomatà abbiamo lavorato per dare certezze sul tema lavoro costruendo solidità e prospettiva nell’agire quotidiano.

Gli enti locali che governiamo anche su nostro impulso e grazie alla disponibilità del Sindaco Giuseppe Falcomatà e con un lavoro attento, preciso e puntuale del Vice Sindaco Carmelo Versace hanno attinto da fondi di bilancio propri le somme aggiuntive destinate a dare certezza ai lavoratori e nelle lavoratrici che sanno di poter contare e riconoscere, in Reggio Calabria l’amministrazione che ha non solo  azzerato il precariato ma che dopo anni ha avviato la stagione dei concorsi pubblici e riaperto una discussione nel merito con le forze sindacali.

Il periodo politico che stiamo vivendo – spiegano gli esponenti del Gruppo R.E.D – è caratterizzato da tagli verticali al personale sanitario, tagli di risorse nel mondo della scuola ed un precariato dilagante, in questo contesto le nostre amministrazioni hanno deciso di investire sul capitale umano offrendo certezze e stabilità.

Diversi sono stati gli incontri,seguiti dal nostro Vicesindaco Carmelo Versace,che hanno visto anche accesi confronti, ma che chiaramente avevano un unico intendimento, dare dignità a lavoratori come tanti  ma che ,a differenza di altri lavoratori ,non avevano lo status giuridico e le tutele a cui avevano diritto.Il nostro auspicio, concludono gli esponenti di Red , l’assessore Burrone e il consigliere Castorina,è che anche   la Regione Calabria possa  seguire questo esempio ed essere conseguente, individuando delle somme strutturali con l’obiettivo di stabilizzare in maniera definitiva ed una volta per tutte, maestranze impiegate e lasciate in un limbo di incertezza al netto delle promesse roboanti».