«Nella giornata di ieri – si legge nel comunicato di Nfp Reggio – Antonino Marcianò, responsabile del gruppo Nuovo Fronte Politico, ha provveduto ad affiggere una nuova targa commemorativa in memoria dei Martiri delle Foibe, dopo che la targa precedentemente installata era stata distrutta da ignoti vandali.

A seguito dell’atto vandalico, il suddetto gruppo si è immediatamente attivato per ripristinare il simbolo civico. Già nella giornata di domenica, grazie alla disponibilità di un marmista che ha aperto la propria attività appositamente, è stata realizzata una nuova targa in marmo, materiale che - metaforicamente e concretamente - prevale sempre sulla palude, rappresentata da scritte offensive, indifferenza e vilipendio. L'oggetto è stato prontamente affisso nel luogo della commemorazione.

Un intervento rapido e concreto, volto a riaffermare con determinazione il rispetto dovuto alla memoria storica e a non lasciare spazio a gesti di intolleranza, purtroppo amplificati dal negazionismo e da una certa tolleranza istituzionale.

Subito dopo l’affissione della nuova targa, si sono svolte regolarmente le celebrazioni organizzate insieme al Comitato 10 Febbraio, in un clima di raccoglimento e rispetto, per onorare il ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Il gesto criminoso non ha quindi impedito lo svolgimento della commemorazione né ha scalfito la volontà di chi ritiene doveroso difendere la dignità dei Martiri delle Foibe e il valore della verità storica».