«Chiude la sua legislatura con l’ennesima scelta arrogante e anche moralmente esecrabile l’amministrazione Falcomatà. La nomina di Antonino Castorina a capo di gabinetto della città Metropolitana di Reggio è un colpo di coda vergognoso. 

Una mancanza di rispetto assoluta per la cittadinanza onesta e la definitiva conferma di quanto Reggio Calabria abbia bisogno di un cambiamento radicale, per lasciarsi alle spalle questa disastrosa pagina della sua storia. E gli elettori, sono certa, questa volta sapranno scegliere bene».

La Senatrice della Lega Tilde Minasi interviene sulle polemiche nate a seguito della decisione del sindaco facente funzioni, Carmelo Versace, di nominare Castorina, ancora sotto processo per l’inchiesta sui brogli elettorali, Capo di Gabinetto dell’ente. Un incarico fiduciario retribuito con il livello dirigenziale e conferito a Castorina a soli tre mesi dalla scadenza del mandato elettorale.

«Il decreto di nomina – prosegue Minasi – definisce Castorina “persona di assoluta fiducia”. E’ molto grave che, dopo tutto quello che è emerso e sta emergendo nel processo sul sistema di voto fraudolento che ha portato alla vittoria il sindaco Falcomatà e la compagine Pd alle ultime elezioni, Versace e la giunta non solo non abbiano preso le distanze dal loro “compagno” Castorina, uomo centrale di quel sistema, ma addirittura lo scelgano ora per un ruolo chiave.

Cosa pensano di fare con questa decisione? Devono o vogliono lanciare qualche messaggio? Devono forse ricambiare qualche favore prima di uscire, si spera definitivamente, dalla scena politica?

Sono queste le risposte – afferma la Senatrice – che la giunta Pd dovrebbe dare alla città! Spiegare il perché di una scelta, che – ribadisco – appare vergognosa sia dal punto di vista economico, perché quel ruolo viene ben pagato mentre Reggio viene lasciata in macerie, senza servizi, nel degrado assoluto, senza risorse, e dal punto di vista morale e di opportunità.

Chi fa politica – sottolinea Minasi - deve dare l’esempio, deve essere specchiato e deve rispettare i cittadini. Attendiamo dunque di capire se e cosa ci sia dietro questa decisione, in attesa che la città torni al voto.

E, in chiusura, proprio ai cittadini torno a dire: andate a votare e scegliete bene chi vi dovrà rappresentare, liberando finalmente Reggio dalla morsa di un’incapacità amministrativa che, in tanti anni, ha creato solo danni e carenze»