«La nuova raccolta differenziata voluta dall’amministrazione Giusy Caminiti avrebbe dovuto rappresentare un cambio di passo per la città. Purtroppo, i cittadini e le attività produttive stanno sperimentando esattamente il contrario: un cambio di passo, ma all’indietro». È quanto dichiara l’associazione Forza Villa – Città dello Stretto.

«Il nuovo servizio, infatti, risulta più costoso fino al 30%, causa l’importo del bando di gara superiore rispetto agli altri anni, soprattutto per le attività commerciali e produttive, che in un momento di forte crisi economica dovrebbero essere sostenute e incentivate, non ulteriormente tartassate.

A ciò si aggiunge una gestione palesemente insufficiente e inadeguata. La raccolta alle ore 13:00 vede le strade invase di rifiuti, immaginiamo che chi va al lavoro la mattina e non rientra per le 13:00 non ha scelta che uscire i rifiuti la mattina. Precedentemente la raccolta si svolgeva prima mattina.

L’amministrazione non dispone neppure dei mastelli necessari per tutte le famiglie di Villa San Giovanni: molti cittadini si sentono rispondere che le forniture sono terminate. Una situazione paradossale per un servizio che dovrebbe essere alla base dell’organizzazione urbana.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti. La raccolta differenziata sarebbe precipitata sotto il 50%, uno dei dati peggiori degli ultimi 15 anni. Numeri ben lontani da quelli raggiunti dalle precedenti amministrazioni: con l’amministrazione Giovanni Siclari si superava il 60%, mentre durante l’esperienza amministrativa di Antonio Messina si era arrivati addirittura oltre il 65%.

Anche il servizio di ritiro degli ingombranti si sta rivelando inefficiente: alle richieste dei cittadini viene risposto che bisogna attendere almeno 60 giorni. Tempi inaccettabili che inevitabilmente favoriscono l’abbandono dei rifiuti sul territorio.

Dell’isola ecologica, annunciata più volte come soluzione strategica per migliorare il servizio e aumentare la percentuale di raccolta differenziata, non vi è ancora alcuna traccia concreta.

Infine, la situazione dei cosiddetti “cassonetti ingegnerizzati” dimostra tutta l’inadeguatezza del sistema adottato. Basta osservare quanto accade davanti alla stazione di Stazione di Villa San Giovanni, dove il cassonetto è ormai diventato una vera e propria discarica a cielo aperto.

L’amministrazione Caminiti ha dimostrato inadeguatezza anche questa volta. Di fronte a questo scenario, chiediamo all’amministrazione comunale meno propaganda e più efficienza, perché i cittadini meritano servizi funzionanti, costi sostenibili e una città decorosa», conclude l’associazione Forza Villa – Città dello Stretto.