La segreteria provinciale del partito ha accolto con entusiasmo la proposta del segretario, Antonino (Tommy) Massara, il quale, previa autorizzazione della famiglia Malara/Quattrone, ha formalizzato l’intitolazione
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«Nei locali dell’hotel La Lampara, sito sul lungomare di Pellaro, si è tenuto il congresso fondativo di circolo del Partito della Rifondazione Comunista intitolato al valore e alla memoria di Antonio (Toto’) Malara. La segreteria provinciale del partito ha accolto con entusiasmo la proposta del segretario, Antonino (Tommy) Massara, il quale, previa autorizzazione della famiglia Malara/Quattrone, ha formalizzato la nomina.
Il circolo – dichiara in una nota il segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Antonino Massara – si prefigge l’obiettivo di rilanciare i valori comunisti italiani, contestualizzandoli alla realtà moderna, rinnovando il pensiero e l’azione di chi si richiama a quei valori etici, morali e politici. Tuttavia, non ci può essere futuro senza un radicamento nella storia. In virtù di questo ci onoriamo, ringraziando calorosamente la famiglia, di intitolare il circolo ad un uomo che tanto lottò per l’emancipazione contadina in un contesto, quello reggino e pellarese in particolare, nel quale era difficile e pericoloso proclamarsi comunista. La Reggio post fascista di metà anni 50’, fu teatro di contrasti sociali durissimi, sfociati qualche anno più tardi, nei Moti del 1970. Totò Malara ha svolto la sua attività politica in quel periodo storico, battendosi a protezione delle attività agricole e commerciali e, soprattutto, resistendo all’assalto contro la federazione del PCI per mano dei Boia Chi Molla. La sua militanza è stata un riparo per molti contadini e le sue battaglie esempio di stile politico.
I lavori congressuali hanno visto la partecipazione compiaciuta di molti amici di Rifondazione a partire da Avs. Il segretario di Sinistra Italiana Demetrio Delfino ha ribadito la vicinanza delle due segreterie e l’impegno sul territorio anche e soprattutto in vista della prossima campagna elettorale. Delfino ha sottolineato inoltre la necessità dei due partiti di mettere a disposizione l’identità socialista nel contesto plurale del centrosinistra, arricchendolo culturalmente e dialetticamente. Solo cosi si può rendere identitario un campo politico allargato contribuendo altresi alla concretezza della proposta politica. Il segretario di Europa Verde Gerardo Pontecorvo, attraverso una missiva, ha salutato la nascita del circolo, sottolineando la necessità di fare rete per sensibilizzare i territori ad una sempre crescente attenzione alle tematiche ambientale legate ad un modello di sviluppo diseguale.
Il Partito Democratico, presente con una delegazione nutrita, ha salutato il nascente circolo attraverso la relazione dell’Avv. Giuseppe Marino il quale ha ribadito la necessità di un dialogo ampio dentro il centrosinistra. Marino, riprendendo e valorizzando il dialogo storico tra la tradizione comunista costituente italiana e i valori cristiano sociali di comunità territoriale, fondanti un nuovo umanesimo basato sull’ascolto, sull’accoglienza e sull’integrazione, ha sottolineato l’importanza dell’affermazione del No all’ultimo referendum, invitando l’uditorio ad una sempre vigile difesa della Costituzione. Luigi Rosace ha invece mostrato il programma, di impegno civico e politico, da tramutare in lavoro nelle nuove circoscrizioni del comune reggino.
Presente al congresso anche Nino Santisi, segretario provinciale di + Europa, con il quale si è ribadita la necessità di un progetto politico nuovo, che parta dai territori e che sappia immaginare un nuovo paradigma politico nella città dello Stretto, giungendo alla visione di un’Europa libera dalle guerre e dei popoli.
Un gradito saluto di carattere storico è giunto dal segretario del Partito Socialista Italiano, Giovanni Milana, il quale ha ricordato la casa comune di socialisti e comunisti.
Saluti istituzionali per collegamento sono arrivati dal Movimento 5 Stelle nella persona della coordinatrice reggina Dott.essa Giovanna Roschetti e del Partito del Sud ad opera del segretario Massimo Cogliando. Presenti anche L’Anpi sezione Nilde Iotti che, tramite la relazione del suo presidente Diego Cilio, ha ribadito i rischi di una nuova stagione di intolleranza morale e politica dettata dal clima di guerra e Romina Palamara presidente dell’associazione culturale Terra Mia, la quale, ha fornito importanti metodi e strumenti operativi per la realizzazione concreta del legame tra territorio e politica, oltre ad aver sottolineato l’importanza degli sportelli di ascolto contro la violenza di genere, autentiche cellule di democrazia, libertà, civiltà.
In chiusura, la relazione del sindaco di Polistena Michele Tripodi, anche lui favorevole ad una convergenza unitaria programmatica delle varie anime del centrosinistra, ha fatto emergere l’importanza del radicamento territoriale del Partito. Il circolo A.Gramsci di Polistena sarà un riferimento per il nostro nascente circolo.
Tutti i soggetti partecipanti hanno applaudito il progetto anti n’drangheta della Carta dei Valori Peppino Impastato, autentica base morale ed etica sulla quale ogni tesserato/a al circolo dichiarerà fedeltà.
Un doveroso ringraziamento giunga alla Cgil reggina e al segretario Gregorio Pititto per la disponibilità e la collaborazione ma soprattutto al compagno Giuseppe Ciano, dirigente nazionale del Partito per tutto il lavoro svolto in questi anni», conclude il segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Antonino Massara.

