Si accende il confronto politico sulla figura del sottosegretario alla Presidenza della Giunta. A intervenire è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Domenico Giannetta, che accusa Partito Democratico e Movimento 5 Stelle di «doppio pesismo».

«Sui sottosegretari assistiamo all’ennesimo spettacolo del doppio pesismo firmato Pd e Movimento 5 Stelle», dichiara Giannetta, criticando le posizioni espresse dai due partiti di opposizione.

Nel mirino del consigliere regionale c’è la differenza di atteggiamento, a suo dire, tra quanto avviene in Calabria e in altre regioni italiane. «Le critiche rasentano il ridicolo – prosegue – perché devono spiegare se esistono sottosegretari di serie A e di serie B in base al colore politico del governo regionale».

Giannetta sottolinea come la figura del sottosegretario sia già presente in diverse realtà territoriali, citando, tra le altre, Emilia-Romagna e Toscana, dove – evidenzia – «Pd e Movimento 5 Stelle governano senza sollevare polemiche su ruoli e costi».

Un riferimento diretto anche ai presidenti di Regione Eugenio Giani e Michele de Pascale, che – secondo Giannetta – hanno proceduto alla nomina dei sottosegretari «senza che nessuno sollevasse contestazioni».

«Se un sottosegretario serve a rendere più efficiente l’Emilia-Romagna o la Toscana allora va bene – aggiunge – mentre se serve a migliorare la macchina amministrativa in Calabria diventa improvvisamente uno scandalo».

Infine, l’attacco politico si concentra sui rappresentanti dell’opposizione regionale, Nicola Irto ed Pasquale Tridico: «Sono a corto di argomenti e utilizzano due pesi e due misure solo per scopi politici».

«La smettano con questa ipocrisia – conclude Giannetta – perché la Calabria non accetta lezioni di morale da chi festeggia altrove ciò che contesta qui».