«Gli scriventi ex questore Tonino Romeo e il già Segretario Generale della Uil Nuccio Azzarà rendono nota la loro decisione, di lasciare il Polo Civico “Cultura e Legalità” di Reggio Calabria.

Più segnatamente – si legge nella nota - apertis verbis, si tratta di una mera presa d’atto della progressiva e inarrestabile involuzione che nel tempo il Polo civico ha subito fino ad arrivare ad una impalpabile inconsistenza e palese inesistenza.

Il progetto che in due anni sarebbe dovuto crescere esponenzialmente coinvolgendo persone e movimenti, acquisendo velocità è, invece, dapprima rallentato e successivamente incagliato, ponendosi ineluttabilmente su un “binario morto”.

Quindi, Romeo ed Azzarà (pronti ad assumere identica decisione altri elementi fondatori del Polo) hanno, “ob torto collo”, effettuato una pura e semplice constatazione di fatto inerente la certificazione dell’ormai inesistenza del “luogo” dove poter esercitare la propria passione civica, trovandosi di fronte ad un raro fenomeno di volatilizzazione per inconsistenza politica.

Il Polo, con il passare del tempo, invece di crescere in idee, attività, iniziative, proselitismo, applicazione diuturna nella costruzione di programmi e liste si è progressivamente involuto fino a rimanere un arido “terreno” sul quale, qualcuno approfittando, dispiega interessate strumentalizzazioni politiche.

Nessun passo indietro, però, sull’impegno per la propria amata Città.

Infatti se per Romeo ed Azzarà si chiude l’esperienza del Polo, resta intatto l’impegno civico per la Comunità.

Lo spirito di servizio continuerà – prosegue la nota stampa – in forme e modalità sempre Civiche non trattandosi di un passaggio da un partito ad un altro o da uno schieramento a quello contrapposto.

Le strade possono cambiare, ma resta immutata la voglia di spendersi per il bene comune e per una partecipazione attiva, responsabile e competente alla vita pubblica cittadina.

La decisione nasce, dunque, dalla volontà di intraprendere un nuovo percorso, con modalità e prospettive differenti, ma sempre orientate al bene comune all’interno della sfera civica.

Infine, Romeo ed Azzarà affermano che ogni esperienza abbia un determinato tempo nel quale realizzare i propri obiettivi, quando quel tempo si compie inutilmente, è indispensabile non perseverare e aprire una nuova e più proficua fase.

I sottoscrittori della nota stampa, è bene che si sappia, continueranno a lavorare con la consueta innata serietà e passione, convinti che il confronto civile ed il dialogo con tutti coloro che si impegnano per la propria Città, nonché il mantenimento di una linea chiara e riconoscibile, siano strumenti imprescindibili per costruire il futuro di Reggio.

Si aprono, dunque, nuovi scenari nel panorama del civismo reggino, per Tonino Romeo e Nuccio Azzarà, per i quali non cambia l’impegno per la Città, cambia lo strumento, non i valori.

In vista delle prossime scadenze elettorali, non si escludono allora sviluppi a breve termine anche attraverso la costruzione di una Reale area politica civica che metta al centro i cittadini, le competenze ed un programma concreto, lontana da operazioni di tipologia personale, ma, piuttosto, un progetto aperto a chi crede nel civismo autentico, non condizionato e capace di decisioni coraggiose», conclude la nota stampa.