La riconnessione degli emigrati con le proprie origini, e le potenziali ricadute sullo sviluppo economico e sociale dei territori, sono state al centro della tavola rotonda sul Turismo delle Radici tenutasi nella Sala dei Lampadari «Italo Falcomatà» di Palazzo San Giorgio su iniziativa del Comune di Reggio Calabria e di Aicotour (Associazione dei Comuni per il Turismo delle Radici).

Un incontro partecipato e ricco di spunti, tra esempi di successo e buone pratiche per implementare il turismo valorizzando le identità storiche delle comunità, a cui hanno partecipato i sindaci facenti funzioni del Comune e della Città metropolitana, Mimmo Battaglia e Carmelo Versace, il consigliere delegato al Turismo Giovanni Latella e i rappresentanti di Aicotour (il presidente del Consiglio generale Giuseppe Varacalli, il presidente Armando Bossio, il segretario generale Luisa La Colla).

Il sindaco Battaglia ha esposto la visione di «Reggio Calabria come destinazione, come un brand i cui primi fruitori non possono che essere i nostri concittadini sparsi in tutto il mondo che hanno contribuito a fare grandi i Paesi in cui sono andati».

Oltre che su un sistema di trasporti ben consolidato, il primo cittadino ha posto l’attenzione sulle opportunità che offre «l’area integrata dello Stretto, un bacino di centinaia di migliaia di abitanti unito, e non diviso, dal mare. Chi pensa a questa destinazione come porta d’Europa – ha aggiunto Battaglia – deve vedere questa città millenaria anche come opportunità di investimento, perché abbiamo attrattori unici da proporre».

«Possiamo integrare la blu economy del mare con le peculiarità dei borghi collinari e montani – ha concluso Battaglia – per costruire insieme un brand Reggio da portare in giro per il mondo stimolando il rientro di chi ha qui le sue radici».

Latella, dal canto suo, ha ricordato gli investimenti dell’Amministrazione comunale sulla promozione del territorio. «Non possiamo che sostenere e promuovere sinergie con altri Comuni e con chi si occupa di turismo, cultura e tradizione – ha detto il delegato al Turismo – per generare occasioni di ritorno e di riscoperta della terra d’origine».

«È una strategia vincente per favorire la crescita della comunità con l’obiettivo di dare l’opportunità ai nostri figli di rimanere, creando nello stesso tempo legami con il mondo».

Nel corso dell’incontro sono intervenuti Giuseppe Polimeni (già Console onorario di Springfield), Fabio Porta (deputato eletto nella Circoscrizione America Meridionale), Salvatore Circosta (presidente «Ordine delle Figlie e dei Figli d’Italia in America»), Nicolas Moretti (presidente ACTIA – Agencia de Coordinación Territorial Italia Argentina), Gerardo Ferlaino (italiani.it), Tiziana Nicotera (docente di Turismo delle Radici all’Università degli Studi Internazionali di Roma), Rossana Tassone (sindaca di Brognaturo), Simona Argento (Atam) e i tour operator convenzionati Aicotour.