Nel cuore del lungomare di Reggio Calabria, quando il giorno sfuma nella magia del tramonto, Athena si trasforma in poesia. La sua figura si staglia elegante, quasi a proteggere la città che l'ha scelta come simbolo. Alle sue spalle, il cielo si veste di colori delicati e intensi: rosa, arancio, oro.

E mentre lo Stretto si colora di riflessi cangianti, in lontananza, sfocata ma presente, l’Etna si lascia intravedere come una regina silenziosa, avvolta dalla foschia e dalla potenza del suo essere.

È un dialogo muto tra forze antiche: la Dea e il vulcano, la bellezza e la forza, il mito e la natura. In questo incontro di luci, ombre e presenze, il tempo sembra fermarsi, lasciando spazio solo all’emozione di chi guarda. Un momento che sa di eternità.