Ha preso il via ieri al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria “Peer Campus Gom, Programma di sviluppo organizzativo e innovazione sanitaria", un progetto finanziato con risorse Pnrr nell'ambito del programma PerForma PA, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato da Formez PA, con l'obiettivo di supportare lo sviluppo di percorsi formativi professionalizzanti nelle Pubbliche Amministrazioni.

Il progetto coinvolge 125 dipendenti del Gom (50 appartenenti al top e middle management, 75 del comparto) ed è articolato in due macro-corsi su tematiche strategiche: leadership e governance, comunicazione efficace, gestione dello stress, innovazione organizzativa e tecnologie digitali.

«Questa è un’occasione di confronto particolarmente importante per la nostra azienda”, ha commentato il Commissario Straordinario, dott.ssa Tiziana Frittelli. “Un Ospedale che aspiri all’eccellenza necessita di avere gli strumenti per gestire le sfide di una sanità in continua evoluzione. Dobbiamo invertire la narrazione della sanità in Calabria anche attraverso strategie innovative che aiutino i professionisti sanitari a ottimizzare i processi decisionali, integrare i servizi e migliorare la qualità dell’assistenza».

Relatori della giornata sono stati l’ing. Antonio Macrina, consulente manageriale, e la dott.ssa Francesca Santoro, Direttore del Distretto Socio Sanitario Pianura Ovest (Ausl Bologna) mentre il Responsabile Scientifico del progetto è il dr. Corrado Mammì (Uosd Genetica Medica).

«Ringrazio il Commissario per aver avviato questa iniziativa che mira ad introdurre all’interno delle realtà aziendali un meccanismo manageriale che tenga conto delle nuove tecnologie», ha dichiarato l’ingegnere Macrina.

I "peer campus" sono piattaforme formative innovative in cui i partecipanti condividono esperienze e best practice con colleghi di altri comparti aziendali o di altre realtà del territorio, rafforzando la rete interna e favorendo lo scambio di conoscenze attraverso laboratori pratici, simulazioni e progetti applicati.

«Il corso – ha proseguito l’ing. Macrina - alterna momenti di didattica in presenza alla formazione a distanza (sincrona e asincrona) attraverso una piattaforma web dedicata. L’ultima fase, infine, è composta da un’assistenza sul campo attraverso una piattaforma specifica di Intelligenza Artificiale dialogica che consentirà di simulare in un ambito protetto i cambiamenti che i professionisti intendono introdurre alle strutture che governano».

Francesca Santoro ha poi affrontato le grandi trasformazioni che hanno interessato il Ssn sin dalla sua nascita, attraverso una disamina delle riforme che hanno segnato il passaggio da una sanità “efficiente”, con una forte componente economica, ad un approccio volto alla ricerca dell’efficacia (“fare le cose meglio”), fino ad arrivare ad una sanità orientata alla produzione di valore, non solo economico (“far bene le cose giuste”).

«Lo scenario nazionale che gli esperti tracciano in modo molto chiaro – ha proseguito la dott.ssa Santoro - è caratterizzato da una forte crisi demografica, dall’invecchiamento della popolazione e dal calo della popolazione attiva. L’analisi di questi dati è la chiave che consente ai professionisti di oggi di programmare e orientare le scelte clinico organizzative da implementare nei singoli reparti».

Gli obiettivi del progetto

Il progetto Peer Campus Gom, intende: promuovere un cambiamento culturale nel rapporto con il territorio; sviluppare competenze di comunicazione e leadership; favorire l'adozione di tecnologie avanzate; rafforzare le strategie di prevenzione integrata

Tutto ciò realizzando vere e proprie "comunità di apprendimento" capaci di gestire le future sfide del Servizio Sanitario Nazionale. L'iniziativa rappresenta un ulteriore investimento strategico sulla formazione del personale aziendale per garantire servizi sempre più efficienti e di qualità.