Si terrà domenica, a partire dalle 9, la mobilitazione indetta dall’associazione “Progetto città della Piana”, in collaborazione e con il patrocinio del Consorzio di bonifica tirreno reggino di Rosarno, che vedrà coinvolti i 33 Comuni pianigiani, per chiedere di «completare immediatamente la galleria di derivazione delle acque e irrigare tutti i piani della “Ghilina”; mettere in esercizio la diga sul Metramo; realizzare la centrale idroelettrica atta ad irrigare altri 30.000 ettari di terreno agricolo della “Città della Piana e fornire tutti i comuni di acqua potabile».

Ci si radunerà alle 9, all’ingresso del comune di Galatro e poi da lì, alle 10, ci si sposterà in direzione della diga. Il presidente di “Progetto Città della Piana” Armando Foci, ha fatto sapere di aver invitato a partecipare il sindaco della Città metropolitana di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà; i presidenti del Consiglio e della Giunta, nonchè l’intero esecutivo dell’Ente metropolitano; i consiglieri regionali; i parlamentari nazionali ed europei calabresi; la sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale Dalila Nesci; i segretari regionali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil; le associazioni di settore Aila, Apor, Asnali, Cna, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Confindustria, Confartigianato, Copagri; le associazioni socio-culturali ed ambientaliste del territorio e la stampa.

Secondo il programma, alle 10.30 relazionerà il presidente del coordinamento “Progetto Città della Piana” Armando Foci; dalle 10.40 alle 13, si alterneranno le autorità presenti sul tema della diga e dell’energia; alle 13.15 si terrà un rinfresco con i prodotti tipici locali; alle 15.30 si effettuerà, a cura del “Club Tuareg Team Off Road” di Polistena, con i fuori strada, una visita al Convento basiliano del 1.300 di “S. Elia di Cupessino”.