«Con grande soddisfazione al liceo scientifico di Gioiosa Ionica, plesso del polo liceale di Locri Zaleuco - Oliveti - Panetta - Zanotti, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, si è concluso il progetto “Sulle Orme di Michele” - Premio Natura 2026 “Michele Panuccio” - Fase 2: l’Acqua. Intitolato alla memoria di Michele Panuccio, ornitologo ed ecologo italiano, ha rappresentato la prosecuzione di un percorso formativo di grande valore per il territorio della Valle del Torbido.

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo principale di sviluppare, negli studenti, competenze trasversali, spirito critico e collaborazione, mettendoli a diretto contatto con la realtà ambientale, scientifica e culturale del luogo. Il nucleo centrale di questa edizione è stato l’Acqua, risorsa essenziale, analizzata non solo dal punto di vista chimico - biologico, ma anche attraverso una lente etica, economica e di sostenibilità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Il percorso ha guidato gli studenti in una transizione conoscitiva cruciale: partire dal contesto locale, per maturare una coscienza ecologica, di respiro nazionale ed europeo. Il progetto è stato articolato in cinque tappe (macro - tematiche), capaci di coniugare lo studio teorico con la ricerca sul campo e l’esperienza laboratoriale. Il cammino è iniziato a Marzo con la presentazione ufficiale del progetto, seguito da un’immersione nella storia locale, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Gioiosa Ionica.

Attraverso l’esplorazione della “Via dei Mulini”, gli studenti hanno potuto comprendere lo storico legame tra la comunità, l’architettura proto - industriale e l’uso della risorsa idrica. Il percorso è proseguito unendo l’impegno civile alla pratica scientifica. Gli studenti hanno prima incontrato l’Osservatorio Ambientale “Diritto per la vita”, per una riflessione sul valore universale dell’acqua, con il Presidente Arturo Rocca. Successivamente si sono spostati nel laboratorio scientifico, dove hanno analizzato concretamente i campioni raccolti, apprendendo le metodologie di campionamento e i parametri biologici e chimici che definiscono la salute dei nostri corsi d’acqua. Una fase di profondo valore antropologico ha visto il coinvolgimento della famiglia Panuccio. Gli studenti hanno riscoperto gli antichi metodi della gestione dell’acqua potabile, confrontandoli con le sfide attuali, per trarne insegnamenti di sostenibilità futura.

Questa attività ha assunto, anche, una dimensione internazionale, attraverso lo svolgimento di ricerche specifiche in lingua inglese. Il momento di massima apertura sul territorio è coinciso con l’uscita didattica presso il “Parco della Biodiversità di Mongiana”, il laghetto del Parco e la storica Fabbrica dell’acqua. Questa esperienza sul campo ha permesso ai ragazzi di osservare ecosistemi protetti e dinamiche di gestione idrica su scala regionale. In questa fase, un pensiero speciale è andato al giovane Bruno Morabito, studente straordinario, venuto prematuramente a mancare. Bruno aveva partecipato, con immenso entusiasmo e curiosità, all’uscita didattica, lasciando, tra i compagni e i docenti, il ricordo indelebile della sua gioia e della sua passione per la natura, elementi che continueranno a vivere nello spirito di questo progetto, mantenendo viva la sua presenza “sulle orme di Michele”.

Infine, a Maggio, il ciclo di uscite si è chiuso con una passeggiata naturalistica lungo il fiume Torbido, svolta in sinergia con le istituzioni comunali (Vicesindaco, Salvatore Fuda e Assessore alla Pubblica Istruzione, Serena Palermo), a testimonianza del forte legame tra scuola e governance del territorio. Il percorso è stato arricchito dalla redazione di un “Diario di bordo” e l’allestimento di una mostra finale, pensati come strumenti di cittadinanza attiva, per restituire alla comunità i dati, le riflessioni e la bellezza scoperti “sulle orme di Michele”. In tutto questo si ringraziano: l’Amministrazione Comunale di Gioiosa Ionica con il sindaco Luca Ritorto, la Pro Loco di Gioiosa Ionica con Vincenzo Mazzaferro, l’Associazione Medraptors e l’Associazione Unla. In particolare, un ringraziamento speciale ai genitori di Michele Panuccio e al sig. Vincenzo Logozzo, per aver seguito con i suoi servizi giornalistici tutto l’iter progettuale.

Un plauso alla Dirigente Serafino, che ha permesso la realizzazione del progetto, confermandolo, anche, per il prossimo anno, visto i buoni frutti che ha dato e continua a dare ai ragazzi, e ai docenti, che lo hanno seguito e sviluppato insieme ai ragazzi: prof. Giuseppe Alì, prof.ssa Maria Teresa Calautti, prof.ssa Maria Rosa Cricelli, prof.ssa Rossana Jeraci, prof.ssa Itala Loredana Mari, prof. Alfredo Piscioneri, prof.ssa Sabrina Prestipino, prof.ssa Giuseppina Strati, prof. Giuseppe Tassone, prof.ssa Rosanna Totino e prof.ssa Rossana Totino. Infine, come non ricordare i protagonisti del progetto, gli studenti: Sveva Guarnaccia (2A Liceo Scientifico Sportivo), Michele Foriglio (3A Liceo Scientifico Ordinario), Cristian Panetta (3A Liceo Scientifico Ordinario), Marco Chindamo (3A Liceo Scientifico Ordinario), Giulia Napoli (3A Liceo Scientifico Sportivo), Marco Schirripa (3A Liceo Scientifico Sportivo), Salvatore Alì (3A Liceo Scientifico Sportivo), Michael De Santis (3A Liceo Scientifico Sportivo), Matteo Ursino (3A Liceo Scientifico Sportivo), Francesco Petrolo (3A Liceo Scientifico Sportivo), Domenico Milieri (3A Liceo Scientifico Sportivo), Nicola Oppedisano (3A Liceo Scientifico Sportivo), Salvatore Giorgio Ameduri (3A Liceo Scientifico Sportivo, Domenico Agostino (4A Liceo Scientifico Sportivo). Si ringraziano i ragazzi della 2A, del Liceo Scientifico Ordinario, per la progettazione ed esecuzione grafica delle tavole espositive; inoltre un ringraziamento ad Antonio Errigo, Vincenzo Larosa, Stefano Panetta, Mattia Caruso e Miriam Ritorto, della 4A del Liceo Scientifico Ordinario, per la stesura della relazione sulla visita a Mongiana.

Durante la cerimonia conclusiva, svoltasi venerdì 29 Maggio, tutti presenti hanno tenuto un minuto di silenzio in ricordo dello studente Bruno Morabito, donando al fratello, presente all’evento, il “Diario di Bordo", contenente le relazioni del lavoro svolto, con un pensiero speciale dei suoi compagni di scuola, che merita essere riportato: “Come l’acqua hai lasciato il tuo segno: silenzioso, profondo, eterno, nel fluire dei nostri ricordi”», conclude il comitato Comunicazione polo liceale “Zaleuco - Oliveti - Panetta - Zanotti”.