Un’esperienza di PCTO che ha coinvolto 40 studenti dell’Ite Piria–Ferraris/Da Empoli: per la prima volta il Grande Ospedale Metropolitano apre i suoi uffici amministrativi a un progetto di questa portata, puntando su orientamento e consapevolezza del lavoro.
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Un’occasione concreta per avvicinare la scuola al mondo delle professioni e far conoscere dall’interno il funzionamento di una grande azienda pubblica.
È il bilancio dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto tecnico economico “Raffaele Piria – Ferraris/Da Empoli” di Reggio Calabria, impegnati nei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) all’interno degli uffici amministrativi del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
La cerimonia conclusiva ha rappresentato il momento di restituzione di un percorso formativo nato da una convenzione tra l’istituto scolastico, diretto dall’avv. Anna Rita Galletta, e l’azienda ospedaliera. Quaranta gli studenti coinvolti, appartenenti agli indirizzi Amministrazione finanza e marketing, Relazioni internazionali per il marketing, Servizi informativi aziendali e Turismo.
«È stato un percorso di formazione molto importante – ha spiegato la vicepreside dell’Ite, la dott.ssa Patrizia Praticò – che ha consentito agli studenti di sperimentare e mettere in pratica competenze, abilità e conoscenze direttamente negli uffici amministrativi del G.O.M. I ragazzi sono rientrati arricchiti, anche rispetto alle dinamiche che caratterizzano il mondo del lavoro».
Sul valore orientativo dell’esperienza si è soffermato anche il professor Giuseppe Corsaro, docente e responsabile del PCTO, sottolineando come la mission della scuola sia anche quella di «creare percorsi che permettano ai ragazzi di avvicinarsi concretamente al mondo delle professioni».
A evidenziare la portata innovativa del progetto è stato il direttore amministrativo aziendale del G.O.M., dott. Francesco Araniti. «È la prima volta che gli uffici amministrativi dell’ospedale si aprono a un’esperienza di alternanza scuola-lavoro così strutturata – ha spiegato –. Il personale coinvolto nel tutoraggio si è impegnato a far conoscere agli studenti attività fondamentali come elementi di bilancio, redazione di note legali e gestione giuridica ed economica del personale».
Un impegno che ha trovato riscontro nell’atteggiamento degli studenti: «Hanno dimostrato entusiasmo, curiosità e voglia di imparare, portando una ventata di freschezza all’interno degli uffici», ha aggiunto Araniti.
Nel corso del PCTO, gli studenti hanno frequentato diverse unità operative complesse dell’azienda ospedaliera, tra cui Gestione risorse economiche e finanziarie, Programmazione e controllo di gestione e SIA presso il presidio “Riuniti”, Gestione e sviluppo delle risorse umane e formazione, Affari generali legali e assicurativi e Avvocatura aziendale.
Un’esperienza che si inserisce nel solco delle buone pratiche di collaborazione tra istituzioni del territorio e che rafforza il ruolo della scuola come luogo di orientamento consapevole, capace di preparare gli studenti ad affrontare con maggiore lucidità e competenza il passaggio verso il mondo del lavoro.

