La presenza numerosa degli studenti dell’Istituto Comprensivo Montebello-Motta San Giovanni ha trasformato l’evento in un momento di grande valore civile ed educativo, dimostrando quanto le nuove generazioni siano pronte a farsi portatrici di un cambiamento culturale necessario e urgente.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Quote Rosa, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sul tema della violenza di genere e contrastare stereotipi e pregiudizi ancora troppo radicati.

All’iniziativa hanno preso parte, come si diceva, gli studenti dell’Istituto comprensivo Montebello-Motta San Giovanni, accompagnati dalla dirigente scolastica Margherita Sergi e dai professori di riferimento delle classi che hanno partecipato all’iniziativa, il sindaco di Montebello Ionico, Maria Foti e il dirigente del Commissariato di Roghudi-Condofuri, Filippo Malara.

Particolarmente toccante è stato il contributo dei ragazzi, che hanno letto pensieri e riflessioni sul tema della violenza contro le donne, offrendo uno sguardo profondo e consapevole. Le loro parole hanno rappresentato uno dei momenti più intensi dell’incontro, dimostrando quanto sia fondamentale partire dalle nuove generazioni per costruire una cultura del rispetto e della parità.

L’iniziativa rappresenta un momento di riflessione collettiva che richiama ciascuno alla responsabilità di contribuire alla costruzione di una società più giusta, libera da ogni forma di violenza.