«Consegneremo il San Giorgio d’oro alla memoria di Gino Zani alla cerimonia che si svolgerà nel mese di aprile». A dare l’annuncio è stato il sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Domenico Battaglia nel corso del suo intervento alla due giorni che si sta svolgendo a palazzo Alvaro, dal titolo “La figura dell’ing. Gino Zani tra Reggio Calabria e San Marino”, organizzata dall’Istituto ingegnere Gino Zani, dall’Ordine professionale degli ingegneri e dall’ordine professionale degli architetti.

Il sindaco facente funzioni ha portato il saluto dell'Amministrazione Comunale di Reggio Calabria ed ha evidenziato: «Rendiamo omaggio a un uomo che ha saputo imprimere la sua impronta nel tessuto urbano, architettonico e culturale di Reggio Calabria, contribuendo in modo decisivo alla rinascita della nostra città dopo il devastante terremoto del 1908, a testimonianza del fatto che la tecnica non può camminare su binari paralleli alla politica».

«Nel periodo reggino – ha proseguito Battaglia - l’ingegner Zani, oltre che a seguire la ricostruzione di innumerevoli edifici pubblici e spazi urbani, fu uno tra i primi pionieri in Italia nell’utilizzo del cemento armato nelle costruzioni antisismiche. È stato un tecnico di eccellenza ma anche un visionario, capace di mettere insieme e a far convivere rigore scientifico e sensibilità umana, innovazione antisismica e bellezza urbana. Nella sua figura nel tempo, si sono intrecciati i destini i destini di Reggio Calabria e della Repubblica di San Marino. Il suo contributo alla ricostruzione di Reggio Calabria rappresenta ancora oggi una lezione di metodo, di dedizione e di amore per i luoghi e per le comunità. Per questo motivo vogliamo tributargli il massimo riconoscimento cittadino, la massima onorificenza conferita dal Comune alle personalità che si sono distinte per il loro impegno professionale, civile e sociale, contribuendo a dare lustro alla città in Italia e nel mondo».